Apple fa causa ad Amazon per l’uso del nome App Store

Apple ha citato in giudizio Amazon per l’uso del termine “App Store”. Nella querela (che risale al 18 marzo scorso, ma la notizia è trapelata soltanto adesso), i legali di Steve Jobs & C. hanno chiesto al Tribunale di impedire che Amazon utilizzi il nome “App Store”.
“Amazon ha iniziato ad utilizzare in modo inadeguato il marcio App Store di Apple per il programma di sviluppo software per dispositivi mobili” si legge nella denuncia di Cupertino che spiega come Amazon intenda inoltre usare il nome per un servizio mobile di download di applicazioni, del tutto simile all’App Store per iOS di Apple.
Amazon ha appena presentato il suo negozio virtuale online per le applicazioni destinate ai dispositivi che utilizzano Android di Google e l’ha chiamato Amazon Appstore.
Apple ha depositato la richiesta di copyright per “App Store” nel 2008 e ha ottenuto l’approvazione dal competente Ufficio Brevetti americano nel 2010. Microsoft si è opposta alla registrazione, sostenendo che App Store è un termine generico e quindi non brevettabile, tesi contestata a sua volta da Apple che ha evidenziato che anche Windows è vago, ma nonostante tutto Microsoft si è assicurata il copyright.
Apple sostiene di aver contattato Amazon per tre volte chiedendo di cambiare il loro nome, ma Amazon non ha ancora fornito una “risposta sostanziale”.
I proprietari di marchi sono tenuti a difendere i loro marchi dalla contraffazione, al fine di evitare di diventare un termine generico.


2 commenti
Non vorrei sembrare pignolo, ma se Apple ha brevettato App Store, Amazon dovrebbe poter legalmente utilizzare Appstore che è scritto tutto attaccato. A me sembrano due termini differenti…
Si infatti se amazon usa Appstore non puo essere citata in quanto i due termini sono simili ma non uguali…se fosse stato App store allora si che poteva essere citata…almeno cosi la vedo io…