Il nuovo CEO di Apple: Tim Cook

Nominare il nuovo CEO di Apple è un compito difficile, ma nel trasformare Tim Cook da Chief Operating Officer a sostituto di Steve Jobs in seguito alle sue dimissioni, il consiglio di amministrazione di Apple ha scelto un volto familiare, con una comprovata esperienza con l’azienda.
Dal 2005, Tim Cook in qualità di Chief Operating Officer, ha supervisionato ogni aspetto della catena di approvvigionamento di Apple, vendite e servizi di supporto, ed anche la divisione Mac. Cook ha gestito giorno per giorno le operazioni Apple da quando Steve Jobs si è assentato per motivi di salute a gennaio di quest’anno.
Cook, ha mantenuto sempre un basso profilo da quando è diventato COO di Apple, ha una solida reputazione nel settore ed ha permesso alla Società di funzionare al di fuori della ribalta. Nel 2006, il prestigioso quotidiano The Wall Street Journal, nel tracciare il suo profilo lo ha definito “low-key operator” per aver contribuito a risolvere le inefficienze di produzione che caratterizzavano Apple a metà degli anni ’90.
Quando nel 2004 Jobs si è operato per il tumore al pancreas, è stato Cook a sostituirlo, così come del 2009 per sei mesi, e durante questo periodo il titolo Apple (AAPL) è aumentato del 67%.
Wired lo ha definito “[un] tranquillo, pacato, dirigente low-key”, e “lo yin e lo yang di Jobs”.
Cook partecipa alla conferenza trimestrale sui risultati fiscali di Apple e siede anche nel consiglio di amministrazione Nike.
Cook è arrivato in Apple nel 1998, precedentemente ha lavorato per Compaq, IBM, e Intelligent Electronics. Cook ha conseguito un MBA presso la Duke University e una laurea in Ingegneria Industriale all’Università di Auburn.
Due curiosità, la prima, molti definiscono Tim Cook esigente e spietato sul lavoro. A supporto di questo si narra che in una riunione interna dell’azienda per risolvere un problema particolare in Asia abbia urlato: “Così non funziona! Qualcuno dovrebbe stare in Cina ad occuparsene”. Dopo mezz’ora che stava parlando, Tim Cook volgendo lo sguardo verso Sabih Khan (un alto dirigente) e senza tradire alcuna emozione, si rivolse a lui e seccamente esclamò: “Perché sei ancora qui?”. Sabin Khan si alzò e si diresse all’aeroporto di San Francisco per prendere il primo volo per Shangai senza nemmeno passare da casa a cambiarsi. Attualmente Sabih Khan ricopre il ruolo di responsabile dell’area cinese.
La seconda: Cook è appassionato di fitness e adora fare escursioni, andare in bici e in palestra. Abitualmente comincia la sua giornata spedendo email alle 4:30 del mattino ed è solito tenere dei meeting col suo staff la domenica sera per via telefonica per preparare la settimana. Cook ha 50 anni e non è sposato.


2 commenti
E come si fa ad essere sposati con una vita così…
Diciamo che è un freddo calcolatore e pianifica ogni cosa, Steve non era così e molto probabilmente ci vorrà qualcuno che pensi a creare nuovi prodotti. Ma se quest’uomo ha avuto la fiducia di Jobs la avrà anche da tutto il mondo Apple.