La biografia ufficiale di Steve Jobs svela il “segreto” del look sempre uguale di Jobs

Un estratto della biografia ufficiale di Steve Jobs scritta da Walter Isaacson (disponibile in italiano dal 24 ottobre come e-book su iBookstore per € 13, e in formato cartaceo su Amazon.it per €17), svela perché Steve Jobs ha sempre adottato lo stesso look sia per i Keynote, sia nella vita privata, cosa che gli è valso per altro il poco ambito secondo posto nella speciale classifica dei CEO della Silicon Valley peggio vestiti, preceduto solo da Mark Zuckerberg (Facebook).
Secondo qunto riportato da Isaacson, l’idea di una divisa aziendale Jobs la ebbe dopo aver fatto visita agli stabilimenti Sony in Giappone, dove fu colpito dal modo in cui le divise per i dipendenti contribuivano a creare un legame con la società. Nata dalla necessità di Sony, dopo la seconda guerra mondiale, di aiutare i propri dipendenti che avevano pochi vestiti, Jobs tentò senza successo di adottare divise aziendali anche per i lavoratori Apple.
“Sony, che apprezzava molto il suo stile, aveva chiesto al famoso stilista Issey Miyake di creare le sue uniformi. Fu realizzata una giacca in nylon rip-stop (un tessuto particolarmente resistente – n.d.r.) con le maniche corte che poteva essere trasformato in giubbotto. Così Jobs chiamò Issey Miyake e gli chiese di progettare un giubbotto per Apple, Jobs ha raccontato: ‘Sono tornato con alcuni campioni e dissi a tutti che sarebbe tasto bello se tutti avessimo indossto questi giubbotti. Ma ho ricevuto solo fischi giù dal palco. Tutti odiavano l’idea’.
Nonostante tutto, Jobs ha adottato l’idea di una divisa per se stesso per amore di convenienza e di identità.
‘Così ho chiesto a Issey di farmi alcuni dolcevita neri che mi piacevano, e ne ha fatti un centinaio’. Jobs notò la mia sorpresa nel raccontarmi questa storia, così mi ha mostrato il suo guardaroba custodito in un armadio. ‘Questo è quello che indosso’, esclamò, aggiungendo: ‘Questo mi basta per il resto della mia vita’.


3 commenti
Si conosce la marca del jeans? O li cambiava sempre?
Da un certo momento in poi ha sempre utilizzato i Levis 501.
‘Questo mi basta per il resto della mia vita’, un solo commento in proposito: ‘Sigh sigh’