Prime impressioni: Amazon Kindle 4° generazione
Amazon ha annunciato che il Kindle 4° generazione, forse il suo più famoso lettore di e-book, è (finalmente) disponibile anche in Italia su Amazon.it al prezzo di €99, ed io ho avuto la possibilità di provarlo per alcune ore.
Con una scelta francamente discutibile, Amazon ha deciso di commercializzare nel nostro Paese solo la versione del suo Kindle con display a scala di grigi E-Ink (o inchiostro elettronico) e non il Kindle touch, dotato sempre di tecnologia E-Ink, ma con un più pratico display touchscreen.
La prima cosa che sorprende del Kindle 4° generazione (o Kindle classic) è la leggerezza: appena 170 grammi. Lo schermo E-Ink da 6″ offre il grande vantaggio di poter leggere senza alcuna difficoltà alla luce del sole, ma, non essendo retroilluminato, ha anche lo svantaggio che richiede l’illuminazione di notte. È supportata la modalità di visualizzazione sia verticale, sia orizzontale.
Il Kindle include due dizionari che si possono richiamare in qualsiasi momento per conoscere il significato di una parola: il Vocabolario Della Lingua Italiana (che è anche quello di deafult) e The Oxford Dictionary of English.
L’assenza del touchscreen costringe a spostarsi avanti e indietro tra le pagine del libro tramite i pulsanti sul lato sinistro e destro del dispositivo. Ci sono quattro pulsanti piccoli più uno quadrato di grandi dimensioni a 5 direzioni che si trovano tutti appena sotto lo schermo, per consentire la navigazione per il resto dell’interfaccia del Kindle. Dal momento che la tastiera hardware del vecchio Kindle è scomparsa, quando è necessario scrivere qualcosa con il Kindel classic bisogna richiamare quella software con il pulsante che si torva a sinistra di quello centrale più grande.
L’appunto più rilevante che si può muovere al Kindel classic riguarda proprio la tastiera di tipo “Ouija”. In pratica per selezionare una lettera bisogna muoversi con il tasto quadrato direzionale centrale. Se questo sembra laborioso, beh, sì, è laborioso. Ma scommetto che la maggior parte degli utenti Kindle utilizzeranno molto poco la tastiera. Francamente, con questo tipo di tastiera è scomodo anche evidenziare una parte di testo o scrivere una nota (un vero peccato perchè è possibile sottolineare e fare annotazioni perfino sui file PDF), e nella maggior parte dei casi servirà solo quando sarà necessario immettere la password per collegarsi alla rete Wi-Fi.
Amazon ha anche incluso alcune interessanti funzioni “sociali”, infatti è possibile collegare il Kindle al proprio account Twitter o Facebook per poter condividere note ed evidenziazioni con gli amici, tastiera permettendo.
I libri acquistati sul negozio online si scaricano in pochi secondi e vengono archiviati automaticamente sulla libreria online (il Kindle classic ha 2GB di storage, ma quasi la metà è occupata dal sistema operativo). Disponendo di una connessione Wi-Fi, in qualsiasi momento è possibile ricaricare un e-book (o libro elettronico).
Il sistema operativo del Kindle classic include anche un sistema di sincronizzazione online delle note e dei segnalibri che permette di tenere aggiornati gli eventuali altri dispositivi compatibili.
Secondo le informazioni fornite da Amazon, la batteria del Kindle classic consente di leggere fino a mezz’ora al giorno per un mese intero con il wireless disattivato. Mantenendo il wireless sempre attivato la carica dura fino a 3 settimane. Il Kindle passa automaticamente in modalità standby dopo 10 minuti di inattività.
Come i dispositivi iOS, il Kindel Classic si può ricaricare tramite una caricabatteria da rete o anche collegandolo alla porta USB 2.0 del Mac o PC.
Considerazioni finali
Se quando leggete avete l’abitudine di prendere numerosi appunti, il Kindle di quarta generazione non è per voi. In più, il dispositivo si può connettere ad internet solo tramite rete Wi-Fi, quindi se siete sempre in movimento, e visto che in Italia a differenza che in America gli hot-spot Wi-Fi gratuiti sono una rarità, questo modello di Kindle non è la scelta giusta. Ma dal momento che costa solo €99, ho il sospetto, che riscuoterà un grande successo tra le persone che sono curiose di entrare nel mondo degli e-book.
Il Kindel 4° generazione si può acquistare su Amazon.it e costa €99, spese di spedizione incluse.





25 commenti
L’ho acquistato ieri, non vedo l’ora di provarlo. Per il problema del wifi, se ne ho proprio bisogno mentre sono in giro, lo collego all’hotspot dell’iPhone.
Per la tastiera, ci ho pensato a lungo, ma non sono uno che prende appunti e note sui libri, quindi ho deciso di accontentarmi di questo modello.
Perdonami Palma, hai l’iPhone e ti compri il Kindle? A parte lo stress di doverti portare dietro tutti questi dispositivi, ma io con iBooks sto leggendo con tutta comodità l’ebook della biografia di Steve Jobs sul mio iPhone 4.
Io ho il kindle keyboard USA (acquistato 2 settimane prima che uscissero i nuovi modelli). Devo dire che, nonostante la tastiera sia di uso davvero sporadico, non so se farei cambio. La versione con tastiera ha piu’ memoria e una maggiore autonomia, pagata con dimensioni leggermente piu’ grandi e qualche grammo in piu’ di peso. In ogni caso lo schermo e’ fantastico!
@kernel panic: Perdonami, sara’ la vecchiaia, ma per leggere sull’iphone ci vuole una vista piu’ che buona 🙂
Mi dispiace ma lo schermo e-ink, per leggere, e’ decisamente superiore a qualsiasi lcd.
Da utilizzatore e estimatore di iphone e ipad devo dire che usarli per leggere ebook è un suicidio ottico, da quel punto di vista fanno pena (come lo schermo lucido del macbook pro, fastidiosissimo nel caso di condizioni di luci non ideali e per essere un portatile non credo sia una genialata). Kindle decisamente molto molto molto meglio, il paragone è imbarazzante (ovviamente sono prodotti con target diversi).
Non ho avuto modo di provare il Kindle, ma anch’io con l’iPhone 4 mi trovo benissimo a leggere gli ebook, e non sono un “anta” 🙂
Possiedo un ipad2 da qualche mese ed ho iniziato a leggere libri utilizzando ibooks da un mese circa,devo dire che mi trovo benissimo il lettore dispone della regolazione del contrasto e questo mi consente di leggere senza affaticare la vista,se proprio dovessi trovargli un difetto…direi la pesantezza (tenuto con una mano sola..).Se dovessi acquistare un kindle per leggere,acquisterei il kindle Fire…
Scusate ma non ho capito bene…….in condizioni di scarsa luminosità ambientale è possibile leggere con questo dispositivo?
@ Pippo: in condizioni di scarsa luminosità si può ancora leggere (non è l’ideale), ma quando fa buio devi accendere la luce.
Tutti e-book reader con tecnologia e-ink sono insuperabili per leggere in piena luce (anche sotto il sole) ma con poca luce proprio no, proprio come un libro di carta insomma.
In questo caso molto meglio un iPad/iPhone…
Oltre allo schermo c’e’ un altro aspetto per me fondamentale: la durata delle batterie. Leggendo anche molto, il kindle mi dura piu’ di un mese!
A proposito, nella versione italiana (e in generale, da quello che ho capito, su questo nuovo modello), sbaglio o non e’ presente la sintesi vocale?
Questo modello legge tutti i formati? Se non volessi acquistare libri da Amazon che hanno un certo formato e li acquisto su altri siti potrei avere difficoltà di compatibilità? Come potrei fare? Ci sono software-convertitori in giro?
grazie ancora
@ Pippo: premesso che la maggior parte degli e-book è in formato ePub, che è supportato dai dispositivi iOS ma non dal Kindle, i formati compatibili con il dispositivo di Amazon sono: Kindle (AZW), TXT, PDF, MOBI non protetto, PRC nativo; HTML, DOC, DOCX, JPEG, GIF, PNG, BMP con conversione.
Quindi, se scarichi un eBook non protetto (o con DRM) da iTunes, non puoi leggerlo sul Kindle.
Calibre (freeware) è il migliore lettore, organizzatore e convertitore di ebook per Mac.
@ nutella: la funzione di sintesi vocale è solo per il mercato americano.
Io ho usato il Kindle per moltissimo tempo e poi sono passato al Sony PRS 650. Quando avevo il Kindle tutti i libri che trovavo li convertivo tramite calibre in Mobi e così li potevo leggere. Ora con il Sony acquisto direttamente da IBS ,ultra rifornita , e li leggo direttamente sia sul sony che su iPad . Devo dire che mi trovo bene sia con lo schermo dell’Ipad che su Sony.
Penso che lo compreranno in molti per i seguenti motivi:
1) Costa poco ( e non è poco co sta crisi )
2) Puoi leggerlo anche sotto il sole perchè si vede
3) Il wireless non è assolutamente un limite in quanto uno non si mette a scaricare i libri in viaggio. Se li scarica prima e poi li legge. Poi, scusate, ma quando tempo uno sta in giro per finire di leggere centinaia di libri e avere quindi la necessità di leggerne un altro? Dai, quando rientri ti carichi altri 300 libri che poi non li finirai mai. Oggi purtroppo uno non ha tutto sto tempo per leggere solo i libri. Deve smanettare con l’iPhone, col portatile, vedere le richieste di amicizia su facebook, la posta, le news ecc.
4) Non si può leggere al buio? Meno male. Leggere al buio con la sola illuminazione dello schermo, vedrete le lucciole vaganti sulla retina. Fa malissimo leggere al buio con il solo schermo che ti acceca. E poi, quand’è che uno si trova al buio?
Credo che per leggere questo si venderà. Io purtroppo sono legato ancora al fascino del libro tradizionale
@tonino
se abbassi l’illuminazione del IPAD2 puoi leggere tranquillamente e non hai problemi, almeno per me.
Ho un kindle 3 e ho avuto l’iPhone 3G. Per la lettura è sicuramente meglio il Kindle, infatti con l’iPhone si può leggere qualche pagina, ma leggere per ore è impossibile senza avere fastidi. Per il fatto della luce consiglio la custodia con luce del Kindle, davvero ottima (ma costosa).
In generale comunque Kindle e iPhone/iPad possono coesistere in quanto pensati per target completamente diversi.
Il confronto tra iPAD e Kindle non lo vedo fattibile: è come paragonare una Ferrari ed un trattore. Anche con la Ferrari fai le buche in terra, ma se vuoi arare a modo senza dover fare benzina ogni tre secondi (non raccontatemi che l’iPAD ha le batterie che durano!) e rovinando tutto il campo (le nostre amate retine), allora scegli il trattore.
Poi ditemi che siete in giro o in viaggio e preferite sacrificare le batterie dell’iPhone (rischiando di perdere telefonate importanti) per leggere un libro che con Kindle potreste portare avanti per settimane senza il dramma-batteria.
Se siete in casa, invece, fate pure: attaccate il vostro iCoso alla rete e leggetevi il libro in formato 4 righe per pagina. Certo che vi costerà, quando vi renderete conto che la batteria agli ioni di litio non è poi così senza memoria.
Gli iCosi non sono fatti per leggere. Sono fatti per baloccarsi e per l’eccezionale sintesi vocale.
Tra parentesi: ho letto libri su monitor 26”, su portatili, su netbook, su iCosi e su Android HTC (ovvero su dispositivi che possiedo). *Leggere* inizia ad essere una tortura dopo la prima ora e mezzo; al buio non superi bene nemmeno la mezz’ora.
Come il solito la gente gracida senza riflettere su ciò che dice: “quand’è che uno si trova al buio”, “sull’iPhone ci vuole una vista più che buona”, “la batteria non dura” eccetera.
Io ho letto la biografia di Steve Jobs quasi tutta su iPhone (qualche pagina si iPad), senza alcun problema, di notte e senza luce. Ho preferito iPhone ad iPad per via del peso.
La dimensione dei caratteri non è MAI un problema, visto che si possono impostare della misura che si desidera. L’autonomia nella lettura di libri è molte ore, sia su iPhone che su iPad. Almeno 7 ore su iPhone e oltre 10 su iPad, inferiori si alle 15 del Kindle, ma non certo insufficienti per una lettura serale o durante un viaggio in treno, ad esempio.
Riguardo la luminosità del display, essa non solo può essere regolata a livello molto basso per la lettura al buio, ma si può anche impostare una colorazione giallina tipo carta vecchia, che la attenua ulteriormente e la rende più riposante.
Mi sono letto la biografia di Steve Jobs, come ho detto, per non meno di 3 ore ogni sera a letto, senza alcun problema di affaticamento degli occhi.
Riguardo questo Kindle, un prodotto con una tastiera simile non lo vorrei nemmeno se mi pagano, altro che gratis.
@Ruppolo: riguardo al kindle non si parla di durata della batteria in ore, ma in giorni! Usandolo parecchio lo ricarico ogni 5-6 settimane! Questa autonomia e’ inavvicinabile sia dall’iphone che dall’ipad. Non discuto poi di chi legge ore e ore sull’iphone, io non ci riesco…
Insomma, il kindle non e’ un concorrente dell’ipad, sono due prodotti diversi ed entrambi ottimi, nati per usi diversi.
Per Ruppolo: hai mai provato il Kindle? Il Kindle è un libro, fa solo ed esclusivamente quella funzione ma la fa in modo impareggiabile.
Per i pdf di riviste invece meglio l’iPad grazie ai colori e alle funzionalità.
Con iPad ho letto 2 libri e alla fine ho deciso che è meglio farne a meno: pesante, troppo luminoso anche al minimo e i riflessi sono molto fastidiosi. Io leggo o in treno, o la sera a letto: in treno iPad è pesante e scomodo dopo circa 15 minuti e i riflessi sono fastidiosi; la sera lo schermo fa troppa luce quindi tanto vale usare il kindle e tenere la abatjour accesa.
Credo che ognuno debba pensare alle proprie esigenze e scegliere di conseguenza.
Ma il fire verrà venduto anche in italia?
@ Paolo: per il momento, questo è l’unico modello di Kindel commercializzato in Italia, e Amazon non ha fatto sapere se ne venderà degli altri.