Respinta la richiesta Apple di bloccare la vendita di smartphone e tablet Samsung in America

Apple non è riuscita a convincere il Giudice Lucy Koh del Tribunale di San Josè (California) ad emettere una ingiunzione preliminare per bloccare la vendita degli smartphone e tablet Galaxy di Samsung in America. La sentenza è stata rilasciata nel tardo pomeriggio di venerdì, ora locale (in Italia era notte fonda).
Le due aziende sono impegnate in oltre 20 cause in più di 10 Paesi. Apple accusa Samsung di aver copiato iPad, iPod, e iPhone con i suoi tablet Galaxy Tab e telefoni Galaxy, ottenendo il blocco della commercializzazione in Germania e Australia. Come ritorsione, Samsung ha intrapreso alcune cause contro Apple, giudicate un po’ avventate.
Questa la motivazione alla base della decisione del Giudice Koh di non concedere il blocco della commercializzazione degli smartphone e tablet Galaxy:
“Non è chiaro come un’ingiunzione nei confronti dei prodotti accusati di Samsung impedirebbe ad Apple di essere irrimediabilmente danneggiata”. Koh ha anche precisato che Apple ha una probabilità di successo nel prosieguo del processo, ma deve dimostrare che Samsung ha violato uno dei suoi brevetti.
Anche se Apple può ancora sperare di vincere la causa, tuttavia ha perso l’occasione di bloccare immediatamente la vendita dei prodotti Galaxy in America. La posta in gioco è la supremazia nel mercato dei tablet, in rapida scesa negli Stati Uniti e nel resto del mondo.
Apple ha venduto 11,12 milioni di iPad nel corso dell’ultimo trimestre nonostante i tentativi di vari produttori, tra cui Samsung, di conquistare una fetta di questo mercato. Recentemente, anche Amazon è entrata nella mischia con il lancio del suo Kindle Fire, ma il Galaxy Tab di Smasung è considerato il vero rivale dell’iPad.

