Guida all’home-office Mac: ufficio deluxe da €4.500
Per l’home-office – che va dal piccolo angolo che ci creiamo a casa per quando dobbiamo lavorare, al piccolo studio del professionista o del telelavoratore, oppure l’ambiente di una microimpresa – sono stati ipotizzati tre tipi di budget: 1.500, 2.500 e 4.500 Euro, rispettivamente per un ufficio domestico base, medio e deluxe.
Le regole del gioco sono queste: il Mac e le periferiche da acquistare saranno nuovi, niente hardware o software usato. I suggerimenti comprendono tasse e IVA (da scaricare, visto che si suppone che coi Mac ci dobbiate lavorare). È stato dato per assodato che si sia già in possesso dei mobili necessari e di una connessione a banda larga.
Se avete a disposizione un budget di €4000, potete acquistare senza troppi problemi alcuni strumenti di prima qualità per il vostro “ufficio domestico” di lusso.

Per l’ufficio “deluxe” il consiglio è quello di acquistare il MacBook Pro 15″ Core i7 quad-core a 2,4GHz a 1333MHz
(recensione). Lo so costa state per dire: “Ma abbiamo abbastanza soldi per comprare il Mac più veloce di tutti!”. Beh, solo perché si ha la possibilità di acquistare un Mac Pro non significa che dobbiate prenderlo a tutti i costi. Il MacBook Pro 15″ costa praticamente come un Mac Pro in versione base (€2.149 per il MacBook Pro, 2.419 il Mac Pro), ma considerate ciò che otterrete: una iSight incorporata, 4GB di RAM, un disco rigido da 750GB, scheda grafica AMD Radeon HD 6770M con 1GB di memoria GDDR5 (oltre alla Intel HD Graphics 3000), uno schermo luminoso (sia in versione opaca o lucida) e, cosa importante per moltissimi utenti, la portabilità. Perché essere costretti a una scrivania quando si può portare l’ufficio ovunque? Raddoppiate gli orizzonti aggiungendo un monitor Dell UltraSharp U2412M 24″ (€247). Per livellare i due monitor conviene investire qualche Euro in uno stand come l’Elevator di Griffin (€40)
Quando ci vuole il Mac Pro
Se siete nel campo del multimedia e utilizzate il Mac per lavorare con file audio, video e grafici, il MacBook Pro potrebbe non essere la scelta migliore. A questo punto è preferibile optare per il Mac Pro a 2,8 GHz (€2.419), con il suo quad-core Intel Xeon e la grande abbondanza di spazio su disco (fino a 8TB). Le varie applicazioni gradiranno quanta più RAM installerete (il Mac Pro supporta fino a 32GB). Se questo è il vostro caso, allora il Mac Pro è la scelta più sensata; altrimenti rimango dell’opinione che il Mac Pro è “una soluzione esagerata”.

PREPARARE L’UFFICIO
Come per la soluzione “media” da 2.500 euro, anche in questo caso avete a disposizione denaro sufficiente da investire in periferiche.
Più velocità per il trasferimento dei dati
Visto che potete permettervelo, per l’hard disk esterno il consiglio è di prendere il LaCie Little Big Disk 2TB Thunderbolt Series (€529)
, a cui dovete aggiungere il cavo Thunderbolt Apple non incluso che costa €50. Il Little Big Disk è il più economico, il più piccolo e il più veloce disco rigido portatile Thunderbolt attualmente disponibile.
Per il normale e indispensabile backup con Time Machine, l’hard disk portatile USB G-Tech G-DRIVE da 1 TB (€130) coniuga la proverbiale affidabilità Hitachi con un’estetica degna del MacBook Pro unibody (anche l’occhio vuole la sua parte).
Dispositivi di in-put
Come per l’ufficio medio, un buon mouse, più versatile rispetto a quello fornito da Apple, è il Performance MX di Logitech (€63). Si può utilizzare quando si sta ricaricando, è estremamente configurabile grazie ai sette tasti, è molto preciso, e la rotellina di scorrimento offre due modalità, a scatto e a ruota libera.

Stampante laser multifunzione a colori
Per l’ufficio deluxe la stampante ideale è la HP LaserJet Pro 100 MFP M175NW (€255), la più compatta multifunzione a colori di HP, che consente di stampare documenti da smartphone e tablet Palm, RIM e iOS. Grazie alla tecnologia ePrint è possibile stampare i documenti in modo sicuro da stampanti compatibili che si trovano nelle vicinanze o in luoghi remoti, come alberghi, aeroporti o biblioteche. Si possono stampare fino a quattro pagine a colori al e 16 in bianco e nero al minuto. Lo scanner è in grado di catturare immagini a 1200 punti per pollice (dpi). La stampante dispone di porte USB 2.0 e Ethernet e Wi-Fi.
Il software più conveniente

Nel caso il consiglio di preferire un portatile a un Mac desktop non vi abbia sufficientemente irritato, allora il suggerimento di installare Windows sul vostro Macintosh vi infastidirà sicuramente. La logica che sta dietro a quella che può sembrare un’eresia è questa: se la vostra professione vi obbliga ad avere a che fare con documenti prodotti da PC, può avere senso installare il sistema operativo e la versione di Office che li ha creati per escludere qualsiasi problema di compatibilità e relative perdite di tempo. Il primo passo da compiere è comprare un software di virtualizzazione come Parallels (€80) o Fusion (€45) che permettono di aprire le applicazioni Windows nel Finder, senza quindi abbandonare l’ambiente Mac OS X. Poi, vi occorre Windows 7 Professional (€329) e infine Office Home and Business 2010 (€251).
Oltre a Office
Nella lista delle cose da comprare non possono mancare le tre applicazioni – Pages (€16), Keynote (€16) e Numbers (€16) – della suite iWork. Non importa quale versione di PowerPoint si utilizzi, Keynote rimane il programma migliore per le presentazioni.
Software multimediale
Con l’accoppiata iLife (gratis) e ArtRage Studio (€23) potrete comporre musica, realizzare filmati, gestire foto, fare grafica, e molto altro.
Utlllty per il pronto soccorso
Nuovo ingresso per l’ufficio deluxe, si tratta di una utility che assicura la buona salute dei vostri preziosi dati. DiskWarrior 4
di AISoft, €129 presso l’Apple Store, è in grado di riparare e ricreare la directory a basso livello del disco rigido, essenziale affinché tutto il Mac funzioni a puntino.
Qualche extra
Per completare la configurazione software è una buona idea aggiungere SpamSieve
di C-Command ($30 dollari, €24 circa): è il miglior filtro anti-spam in circolazione. Per lanciare i programmi da tastiera c’è Alfred
che si può scaricare gratuitamente dal Mac App Store. Vi rimangono €153 che potete utilizzare per farvi qualche regalo, ad esempio Apple Aperture (€63)
per la gestione avanzate delle proprie fotografie.
Tirando le somme
MacBook Pro 15″ Core i7 quad-core a 2,4GHz a 1333MHz €2.149
Monitor Dell UltraSharp U2412M 24″ €247
Elevator di Griffin €40
LaCie Little Big Disk 2TB Thunderbolt Series €529
Cavo Thunderbolt Apple €50
USB G-Tech G-DRIVE da 1 TB €130
Mouse Performance MX di Logitech €63
HP LaserJet Pro 100 MFP M175NW €255
Parallels €80
Windows 7 Professional €329
Office Home and Business 2010 €251
iWork €48
iLife gratis
ArtRage Studio €23
DiskWarrior 4 €129
SpamSieve €24
Alfred gratuito
TOTALE €4.347


5 commenti
Il suggerimento portatile+monitor è molto valido. Io mi sono concesso un piccolo lusso: MacBook Air 11″+Apple Thunderbolt Display 27″ = € 2.000 circa.
Secondo me in questo budget ci può stare tranquillamente una copia di Photoshop Elements per Mac (circa 100 euro). A meno di non voler puntare forte su Gimp, che è ottimo ma molto meno immediato.
Ed è un ottimo suggerimento (Y)
Una postazione professionale che si rispetti non può certo prescindere da un computer fisso. Con quel budget ci si compra il fisso, il macbook pro e tutto quello che si vuole.
io come dispositivo di input devo dire che mi trovo benissimo con il magic trackpad, non ho provato quanto suggerisci tu, ma per me il mouse è diventato…preistoria!!