Perché Google Nexus 7 non rappresenta una minaccia per l’iPad

Nel corso della conferenza stampa per gli sviluppatori che si è svolta ieri a San Francisco, Google ha lanciato il guanto di sfida all’iPad
di Apple presentando il suo tablet Nexus 7.
Prendendo esempio dal Kindle Fire
di Amazon, il colosso di Mountain View ha deciso di insidiare la supremazia del tablet di Cupertino puntando tutto sul prezzo (il modello da 8GB costa appena $200) e le dimensioni ridotte, cercando di catturare l’attenzione degli utenti che non desiderano spendere molto e preferiscono un tablet meno grande dell’iPad.
Ma il Nexus 7 rappresenta una vera minaccia per l’iPad? La risposta è no, per una serie di motivi.
Secondo le statistiche fornite da IDG, il Kindle Fire ha il 7% della quota di mercato dei tablet, mentre l’iPad ha circa il 60%, segno che i consumatori preferiscono leggere, giocare e lavorare sul display da 9,7″ dell’iPad nonostante costi il doppio del Fire.
L’altro problema serio di Google è che non esistono app ottimizzate per il Nexus 7, e i dirigenti di Mountain View devono ancora trovare il modo di motivare gli sviluppatori per colmare il divario con l’incredibile offerta dell’App Store di Apple.
Google Play, l’antagonista di iTunes Store, ha una base di utenti nettamente inferiore non solo al negozio online di Apple, ma anche a quello di Amazon, e per allargare i suoi clienti Google impiegherà molto tempo.
Poi c’è l’aspetto delle prestazioni. Se il processore Tegra 3 quad-core del Nexus 7 può sicuramente tenere testa in quanto a potenza all’A5X dell’iPad 3, la risoluzione 1280×800 del display del tablet di Google è sicuramente ragionevole, ma l’iPad Retina fa sembrare il Nexus 7 già vecchio.
Il Google Nexus 7 è destinato ad erodere una parte della quota di mercato del Kindle Fire, ma non quella dell’iPad di Apple.
Con i saluti del Vostro amichevole Spider-Mac di quartiere


3 commenti
Credo che il Nexus 7 avrà vita dura. Il Kindle Fire è stato rilasciato l’autinno scorso e Amazon lancerà un nuovo Fire con specifiche superiori al tablet di Google.
Google ha una capacità di marketing pari a zero. Quando lanciò il suo smartphone Nexus One a sapere della sua esistenza erano i progettisti e i relativi familiari. Sono anch’io scettico sulle possibilità del Nexus 7, è arrivato troppo tardi senza aggiungere nulla a quelli esistenti. Dovrebbero venderlo a $100.
Secondo me la strada di Google è quella giusta nel senso che una cosa inutile come i tablet dovrebbe costare meno di quanto non la faccia pagare Apple, che ormai su tutti i prodotti costa troppo. Uso il mac e lo apprezzo ma ad oggi non potrei più permettermi un portatile con la mela a meno di non prenderne uno entry level e anche così un macbook pro da 15 parte dai 1900€, per me follia completa. E lascio fuori l’iPhone dal discorso. Anche per i tablet si dovrebbe scendere di prezzo per dare maggiore diffusione ad un prodotto che a parte settori specifici continua ad avere un’utilità dubbia, è un giocattolone! Per carità l’iPad è bellissimo, però per andare su internet e vedere due foto mi pare un po’ caro… Al momento faccio le stesse cose con il portatile o con i telefono (android) quando sono fuori casa. Magari se un tablet costasse meno mi farei prendere dalla fregola di metterne uno in borsa ma ad ora non ci penso proprio. Ben venga un calo di prezzo e una democratizzazione del tablet da parte di Google che senza tanti schiamazzi continua ad evolversi e ad estendere alle masse le novità tecnologiche!
Saluti!
Guiz