Recensione: Intel SSD 520

Grazie alla sempre maggiore diffusione delle unità a stato solido (SSD), il prezzo è notevolmente diminuito rispetto a qualche anno fa, e così adesso è più facile prendere la decisione di sostituire l’hard disk tradizionale del proprio Mac.
La serie SSD 520 sono le prime unità di Intel ad utilizzare il controller SandForce SFI-2281 NAND flash, che garantisce prestazioni fino a 500Mbps, e sono anche i primi SSD di massa prodotti dalla società di Paul Otellini con memorie flash NAND a 25nm.
Questo genere di SSD si candida ad essere montato sui MacBook Pro prodotti a partire dal febbraio 2011, perchè solo da questa data Apple ha equipaggiato i suoi portatili con l’interfaccia SATA-3 a 6 Gbps, che è in grado di sfruttare la velocità di trasferimento a 500Mbps.
La velocità di lettura/scrittura sequenziale diminuisce sensibilmente, 280MBps e 280MBps rispettivamente, sui MacBook e MacBook Pro prodotti prima del 2011 perchè hanno una interfaccia SATA-2 a 3Gbps. Per questo motivo, chi non ha un MacBook Pro del 2011 o più recente, è meglio che diriga il proprio interesse verso la serie di SSD V4 di Crucial con interfaccia SATA-2 che garantiscono una velocità di lettura/scrittura sequenziale di 230 Mbps e 190 Mbps, rispettivamente, ma costano notevolmente di meno.
Caratteristiche
La serie SSD 520, nome in codice Cherryville, sono unità di classe enterprise che offrono prestazioni impressionanti in termini di lettura/scrittura e I/O al secondo (IOPS), a patto ovviamente di avere un MacBook Pro SATA-3. Secondo le specifiche fornite da Intel, gli SSD 520 sono in grado di fornire velocità di scrittura casuale 4KB fino a 80.000 IOPS, e in scrittura casuale 4KB fino a 50.000 IOPS. Per quanto riguarda la lettura/scrittura sequenziale offre fino a 550MBps e 520MBps, rispettivamente.
Rispetto ad altri SSD SATA 3.0, gli Intel reggono bene il confronto. Ad esempio, il Samsung SSD 830, offre una velocità di lettura/scrittura di 500Mbps e 350MBps, rispettivamente, la serie Octane di OCZ offrono fino a 560MBps e fino a 45.000 IOPS casuali.
Gli Intel SSD 520 sono particolarmente parsimoniosi in quanto a consumo energetico dal momento che hanno bisogno di un massimo di 5,25 volt durante il funzionamento e 600 milliwatt quando inattivi.
Benchmark
Per i test è stato utilizzato un MacBook Core i7 “Sandy Bridge” a 2,5 GHz, $Gb di RAM e con installato OS X 10.8 Mountain Lion. Per il montaggio è stato sufficiente seguire la guida corredata di fotografie di iFixit. L’SSD è poi stato formattato Mac Esteso Journaled Tabella di Partizione GUID avviando il portatile con una unità bootable di Mountain Lion, e poi è stato installato il sistema operativo.
Nel mio primo test con Xbench i risultati sono stati buoni, anche se al di sotto delle specifiche fornite da Intel. La velocità di lettura/scrittura sequenziale è stata pari a 304MBps e 325MBps, rispettivamente; mentre quella in lettura/scrittura casuale è stata di 304MBps e 339MBps, rispettivamente.
Secondo i test effettuati con Blackmagic, la velocità di lettura si è fermata a 456MBps e quella di scrittura a 241MBps utilizzando blocchi 4K.
Nella prova successiva, ho trasferito una cartella di 2,4GB con 700 foto in formato JPEG in soli 19 secondi.
I migliori risultati sono stati registrati con i tempi di avvio: per l’accensione “a freddo” solo 15 secondi, mentre per il riavvio l’attesa è durata 14 secondi.
Considerazioni finali
Intel ha realizzato una unità a stato solido molto veloce in grado di allungare la durata della batteria dei MacBook Pro rispetto ad un hard disk tradizionale, il tutto ad un prezzo contenuto. Ma, forse, ben più importante, dal momento che Intel ha accesso alla memoria Flash NAND migliore prodotta dalla propria joint venture con Micron Technology, chiamata IM Flash Technologies (IMFT), le unità utilizzate sono più selezionate, e questo “particolare” fa si che gli SSD di Intel siano i più affidabili disponibili sul mercato. Proprio grazie a questa attenzione maniacale, l’azienda di Otellini è riuscita ad evitare i numerosi problemi a cui sono andati incontro la maggior parte dei concorrenti, come OCZ con i suoi Vertex.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: affidabilità altissima; buona velocità di scrittura e lettura; ottima velocità di avvio; prezzo.
Contro: prestazioni inferiori rispetto a quelle dichiarate da Intel.
Compatibilità: qualsiasi Mac con interfaccia SATA.
Prezzo: 60GB €109; 120GB €164; 180GB €211; 240GB €279, 480GB €544
Produttore: Intel.


31 commenti
Prima di leggere questa recensione, ero molto interessato al Vertex 4 che costa €130… ma per €30 in più prenderei il 520 da 120GB, se l’affidabilità degli SSD Intel è così alta.
Lascia perdere i Vertex di OCZ, i forum sono pieni di gente che si lamenta di problemi continui e assistenza lacunosa. Per il mio MBP alla fine ho preso un Samsung 830, ma solo perchè ho trovato una occasione, altrimenti avrei comprato un Intel 520.
Quoto Infinite Loop, meglio l’Intel 520 o il Samsung 830, i Vertex sono una porcheria.
Io aggiungerei anche una terza opzione: Crucial M4.
Comunque mai un Vertex.
I prezzi saranno ancora in calo, ma l’SSD da 480GB per me rimane sempre fuori portata. Sono orientato a prendere un hd “tradizionale” come il WD VelociRaptor da 600GB che costa meno di €200, che non avrà le prestazioni di questo SSD, ma non è certamente lento.
Ragazzi non parlate senza conoscere i Vertex io l’ho un Vertex 120 GB Sata 2 da oltre 2 anni è va benissimo,oggi ho preso un Vertex 4,vedete le caratteristiche tecniche e poi parlate,OCZ fa SSD da tantissimo tempo,azienda nata nel 2004 …non parlate a casaccio !!!!
Sarò sfortunato io, allora, ma il mio Vertex 3 è durato una decina di mesi ed ho faticato non poco a farmelo sostituire, e chiaramente nel frattempo visto che non potevo stare senza hard disk, ne ho dovuto comprare un altro, un Crucial M4.
Oltre all’affidabilità, considerate anche l’assistenza, perchè se ci mette 50 giorni per sostituire un SSD come è capitato a me, e con il computer ci lavorate, è un bel danno.
Basta andare su amazon.com, cercare un qualsiaci prodotto OCZ, guardare il numero di recensioni positive e quello di recensioni negative e fare due conti.
Poi ci si puo’ divertire a leggere le recensioni negative che di solito spaziano da “il drive ha smesso di funzionare di botto” a “dopo N versioni di firmware il drive ha ancora problemi” a “dopo N ore di utilizzo si pianta”.
Le recensioni positive su Amazon non servono a nulla, perchè fatte nell’immediatezza dell’acquisto, e quindi non sono utili per determinare l’affidabilità degli SSD di OCZ. Bisognerebbe vedere tra quelli che erano soddisfatti “immediatamente” quanti hanno avuto problemi dopo 12 mesi.
Infatti non ho detto di gaurdare le recensioni positive, ho detto di guardare il ratio tra positive e negative.
Quando hai un prodotto con 400 recensioni positive e 40 recensioni negative e un prodotto con 400 recensioni positive e 250 negative, e’ chiaro che c’e’ qualcosa che non va.
Ad ogni modo personalmente anche una sola recensione che dice “il disco e’ morto di botto” mi fa preoccupare e pare essere un problema diffuso, non limitato solo a OCZ.
Esempio pratico click qui, 188 recensioni. La somma delle recensioni da 1 e 2 stelle e’ 75.
Facciamo pure finta che le recensioni da 3 stelle (8) siano positive (non lo sono) praticamente il 40% delle recensioni e’ negativo.
“Intel ha accesso alla memoria Flash NAND migliore prodotta dalla propria joint venture con Micron”
Alla luce di questa informazione, e vista la differenza esigua di prezzo tra un Intel 520 e il Vertex 4, a questo punto prendo un Intel.
Il mio Vertex 2 non mi ha mai dato problemi, ma gli SSD di Intel c’è poco da fare sono costruiti un po’ meglio rispetto agli SSD OCZ e anche a quelli della maggior parte degli altri concorrenti.
È ampiamente noto che gli SSD non-Intel hanno problemi di affidabilità. Recentemente le cose sono migliorate molto, ma nessuno ancora è al livello di quelli Intel.
Ho montato sul mio MacBook Pro quello da 180GB è come prestazioni posso dirvi che è impressionante, in merito all’affidabilità non posso dirvi niente perché l’ho installato insieme a ML. Ottimo acquisto direi!
Questo tipo di SSD è compatibile con un MacBook Pro Mid 2010 oppure devo trovare qualche altra soluzione? Con compatibile intendo che sostituisco il mio HD attuale con questo modello, installo il SO e non faccio più niente. Cosa mi sapreste dire? Grazie.
È compatibile, ma nel tuo caso avendo un MacBook Pro metà 2010 con interfaccia SATA-2 non sfrutti tutta la velocità SATA-3 dell’SSD.
Grazie Stefano. Molto gentile. Data la tua esperienza mi consiglieresti qualche SSD in particolare?
Gli SSD V4 di Crucial citati nell’articolo, garantiscono una velocità di lettura/scrittura sequenziale di 230 Mbps e 190 Mbps, rispettivamente, e il modello da 120GB costa €98, contro i €164 dell’Intel 520 da 120GB. Se invece vuoi rimanere in ambito Intel, potresti anche optare per la nuovissima serie SD 330 con interfaccia SATA-3 (quindi comunque compatibili con il tuo MBP), ma costano molto di meno, il prezzo del modello da 128GB è di €107, ad esempio.
Grazie mille Stefano. Una volta rimpiazzato, l’SSD “funziona da solo” oppure devo installare qualche driver. Da qualche parte leggevo ad esempio della funzionalità TRIM che non viene abilitata di default e quindi occorre una patch.
Non c’è bisogno di abilitare TRIM perchè gli SSD 520 utilizzano Garbage Collection, una tecnologia equipollente.
Stefano, grazie per la disponibilità. Ho visto i V4 di Crucial e mi sembrano che abbiano un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo stesso discorso TRIM può essere fatto anche qui? Non sono riuscito a trovare delle specifiche dettagliate.
Anche gli SSD V4 di Crucial supportano Garbage Collection, quindi non serve attivare TRIM.
Stefano, sei stato veramente gentile. Visti i post e le risposte che mi hai fornito credo che opterò per un SSD V4 di Crucial. Buona giornata, Lorenzo.
Ciao, ho un Macbook Nero della prima generazione acquistato nel lontano 2006. Tra qualche mesetto volevo acquistare il nuovo Pro Retina, ma nel frattempo ho pensato di metterci un bel ssd per sostituire il vecchio hd (60gb). Che cosa mi consigliate di mettere dentro stando sotto i 100 € del budget. Sull’Amazon ho visto che c’e Samsung 830 128gb a 95€ e Sandisk SDSSDX-120G-G25 Extreme a circa 90€. Tra questi due ci sono delle differenze per il mio caso? Grazie per la risposta!
Prendi il Samsung 830 128GB (Y)
Grazie Stefano! Direi che sei stato molto puntuale! 😉
Ciao Stefano, Io l’ho appena acquistato per il mio macbook pro inizio 2011e vorrei sostituirlo da me tramite la guida ifixit. ma il link della guida che riguarda il mio mac (come gli altri del resto) è offline. Potresti per favore fornirmi un link alternativo con una guida completa di fotografie in modo che la salvo sull’ipad e posso seguirla di pari passo?
Grazie
Veramente, tutti il link alle guide di iFixit funziona correttamente e tutte le guide sono online. In ogni caso quella relativa al tuo MacBook Pro inizio 2011 la trovi facendo click qui.
ti giuro che poco fa dal mac me le dava tutte offline, assurdo…cmq il mio è da 13 “, è la stessa cosa vero?? Grazie STefano 🙂
Tutto ok Stefano, ho montato questo splendido SSD sul mio macbook pro, e va che è una scheggia! Prodotto fantastico di ottima fattura. Adesso vorrei comprare uno di quegli adattatori per SSD/HDD + custodia USB per superdrive adatti al Mio mac. Mi sapresti consigliare un prodotto di ottima fattura adatto al mio Mac, e una buona guida per piacere?
Ti ringrazio, sei ormai il mio Guru 🙂