Pericolo truffe via SMS anche per l’iPhone

Un hacker, famoso nell’ambito dello sviluppo del jailbreak dei dispositivi Apple, sostiene che l’iPhone è vulnerabile allo spoofing (un attacco informatico dove viene impiegata in qualche maniera la falsificazione dell’identità), e il problema riguarda anche l’ultima beta di iOS 6.
Secondo pod2g, questo problema potrebbe consentire a pirati informatici di reindirizzare le vittime verso falsi siti web di istituti finanziari o permettere di inviare messaggi falsificati facendo credere al destinatario che si trattata di una comunicazione proviene da una fonte attendibile.
Come spiega pod2g, tutti i messaggi di testo vengono convertiti in un formato chiamato Protocol Description Unit, che include vari tipi di informazioni di cui un SMS ha bisogno per raggiungere il destinatario. Uno di questi dati, l’User Data Header (UDH), permette all’utente di cambiare l’indirizzo di risposta del messaggio.
Il problema con l’iPhone è che il mittente può cambiare il numero a cui deve rispondere il destinatario, che però non vede il numero telefonico originale nel messaggio di testo. Ciò significa che non c’è modo di sapere se un messaggio di testo è stato contraffatto o meno.
Secondo pod2g, il destinatario dovrebbe visualizzare il numero telefonico originale e quello a cui deve rispondere nel messaggio che riceve, mentre con l’iPhone si perde ogni traccia del mittente originario e si vede solo quello a cui bisogna rispondere.
In realtà, l’iPhone non è l’unico dispositivo vulnerabile allo spoofing SMS, e vale anche la pena evidenziare che questo “difetto” può solo indurre le persone a pensare che un SMS proviene da una fonte attendibile, quindi è sufficiente non rispondere al messaggio che invita a fornire dati sensibili come il numero della carta di credito, user id e password della banca o a collegarsi ad un indirizzo Web per non meglio precisate verifiche di sicurezza di un proprio account.

