Apple riguadagna la fiducia di Wall Street: AAPL vola al Nasdaq +5,37%

Apple ha annunciato i risultati finanziari del terzo trimestre conclusosi il 29 giugno 2013 (Q3 2013). Per il secondo trimestre consecutivo, i profitti di Cupertino sono in calo, e questo poteva indurre molti a pensare che ci sarebbe stata una ondata di vendite del titolo AAPL, con conseguente caduta verticale del suo valore. Invece, al termine delle contrattazioni al mercato borsistico tecnologico del Nasdaq di New York, AAPL ha fatto registrare un +5,37%, ed ora ogni azione vale $441,47.
Eppure, stando ai dati forniti da Tim Cook & C. c’è stato un calo di vendite di quasi tutti i prodotti: iPad, Mac, e iPod. Come si spiega questa rinnovata fiducia degli investitori nel titolo Apple?

La risposta va cercata nel dato di vendite dell’iPhone, nettamente superiore alle attese (Apple non ha mai venuto così tanti smartphone nei precedenti Q3). Probabilmente gli operatori di mercato hanno fatto un semplice ragionamento: nonostante l’iPhone 5 sia stato rilasciato lo scorso ottobre, continua ad essere in cima alle preferenze dei consumatori, che evidentemente lo preferiscono anche al nuovissimo Galaxy S4 lanciato sul mercato pochi mesi fa. Ma, dato ancora più importante, l’iPhone 5 vende moltissimo anche se tutti sanno che il suo successore, l’iPhone 5S, sarà presentato ad ottobre. Poi, considerato che quando Apple rilascia un nuovo modello di smartphone le vendite subiscono una impennata, gli investitori hanno valutato che Cupertino è ancora in grado di generare profitti interessanti, e questo nonostante la crisi, la concorrenza sempre più agguerrita e una certa saturazione del mercato degli smartphone.

Inoltre, se si considera che nell’ultimo trimestre dell’anno oltre all’iPhone 5S saranno presentati anche i nuovi iPad, iMac, MacBook Pro e Mac Pro, allora si capisce perché Apple ha riguadagnato la fiducia di Wall Street.

