Apple chiude il terzo trimestre con ricavi record a 109,4 miliardi, ma il titolo frena nell'after hours per via di margini straordinari e costi delle memorie.
Apple torna a essere l'azienda più capitalizzata al mondo, superando Nvidia in una fase di forte volatilità dei mercati legati all'intelligenza artificiale.
Le azioni Apple mettono a segno un rally da 600 miliardi di dollari grazie alla scelta strategica di non investire massicciamente nei data center per l'IA.
Il titolo AAPL corre in borsa e punta ai massimi storici di 317 dollari. A spingere le azioni Apple sono i ricavi record della catena di fornitura di Foxconn e le prospettive legate all'AI.
Nonostante i recenti rincari sui listini hardware, il titolo Apple rimbalza in borsa del 5%. Gli investitori scommettono sull'aumento degli ordini per il futuro iPhone Ultra pieghevole.
Apple ritocca al rialzo i listini di Mac e iPad a causa del boom dei costi di RAM e storage. Wall Street approva la mossa per difendere i margini di profitto.
Il cambio della guardia si rivela particolarmente sorprendente dal momento che, solo 15 anni prima, Apple sembrava ad un passo dal fallimento, mentre Microsoft dominava il mondo tecnologico grazie a Windows.
BNP Paribas promuove Apple a "outperform" con un prezzo obiettivo di 300 dollari, puntando sulla resilienza della catena di approvvigionamento di Cupertino.
Un calo inaspettato nelle dimensioni considerato che il precedente record negativo era di 188 milioni di dollari registrato nel terzo trimestre dell'anno fiscale 1993.
Apple supera Walmart e la società di investimento Berkshire Hathaway per capitalizzazione di mercato in Borsa, e conquista il terzo posto alle spalle di ExxonMobil e Microsoft.
Dopo risultati trimestrali superiori alle attese, JP Morgan rivede al rialzo le prospettive su Apple e porta il target price del titolo a 325 dollari, rafforzando la fiducia sul peso di iPhone e servizi nei conti del gruppo.