Indispensabili: Cloud Mate aggiunge i super poteri ad iCloud e lo fa assomigliare a Dropbox

Se adoperate Pages, Keynote, Numbers, Streaming Foto e qualsiasi altra applicazione e anche videogame che utilizzano la sincronizzazione iCloud, allora non potete fare a meno dell’utility Cloude Mate (€ 6,59)
.
Si tratta di una utility che aggiunge una serie di opzioni che mancano ad iCloud, grazie alle quali il servizio di sincronizzazione cloud di Apple guadagna un grado di funzionalità quasi uguale a quello offerto da Dropbox.
L’applicazione ha un’interfaccia che ricorda una normale finestra del Finder, e nelle preferenze è possibile abilitare l’integrazione con il Finder in modo che funzioni come volume collegato. In entrambi i casi, Cloud Mate si presenta con una colonna laterale con l’elenco dei software per Mac e delle app per iOS che supportano iCloud, selezionandone una, nel riquadro di destra apparirà l’elenco di tutti i relativi documenti ed i dati sincronizzati. Inoltre, la funzione di ricerca integrata consente di trovare facilmente il documento che si cerca.
Per esempio, cliccando su Keynote nella colonna di sinistra, accedo a tutti i miei documenti sincronizzati con iCloud. Con un semplice doppio click, il file si apre immediatamente in Keynote. Cosa vi ricorda? Ma Dropbox, naturalmente.

Stranamente, non si può semplicemente trascinare i file fuori dalla finestra Cloud Mate, ma bisogna cliccare con il tasto destro sul nome dell’applicazione nella colonna di sinistra (o in uno spazio bianco nella finestra di destra, ma mai sul documento) e scegliere dal menu contestuale che appare la voce “Mostra nel Finder”.
Una funzione che da sola vale (quasi) il prezzo di Cloud Mate è la possibilità di accedere a Photo Stream (Streaming foto) senza bisogno di lanciare prima iPhoto. Cloud Mate mostra tutte le foto dello Streaming foto, e come per gli altri tipi di file, è possibile visualizzare immediatamente le foto tramite Quick Look.

È possibile rinominare i file, creare cartelle, rimuovere file, e anche trascinare i file in una app e sullo spazio iCloud, e quando l’integrazione Finder è attivata, è possibile salvare un documento in Cloud Mate direttamente dalla finestra di dialogo “Save” dell’applicazione. L’integrazione con il Centro notifiche di Mountain Lion permette di sapere immediatamente quando è stata effettuata una modifica.
In pratica è un po’ come avere singole cartelle Dropbox per ciascuna delle applicazioni installate.

I dati relativi alla sincronizzazioni di alcune app e giochi per iOS non sono molto utili, e fortunatamente nelle preferenze dell’applicazione è possibile nascondere le app indesiderate spuntando l’opzione “Hidden”.

Cloud Mate ha altre caratteristiche, tra cui una finestra iCloud Monitor che mostra in tempo reale quali file si stanno sincronizzando dalla nuvola. E c’è anche Cloud Mate (€3,59) per iOS che funziona in tandem con l’app per Mac, e permette l’accesso ai file sincronizzati con iCloud da un iPhone o iPad.
Cloud Mate anche se non può ricreare perfettamente la facilità di accesso ai file offerta di Dropbox, tuttavia rende iCloud molto più pratico.
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2 commenti
Spettacolo! In pratica è tornato l’utilissimo iDisk… perfino sull’iPhone 🙂
Alla luce di questa ottima utility, non capisco perchè Apple non riabilita l’iDisk. Tecnicamente non c’è nessun ostacolo, mi pare di capire.