Apple Creator Studio si aggiorna a novembre con nuovi effetti per Final Cut Pro, strumenti AI per Pixelmator Pro e assistenti intelligenti per Logic Pro, Keynote, Pages e Numbers.
Apple aggiorna Apple Creator Studio e Final Cut Camera: l'app per girare video con iPhone ottiene l'apertura variabile di iPhone 18 Pro, mentre Pages, Numbers, Keynote, Pixelmator Pro e Freeform ricevono nuove funzioni.
Il server di Spider-Mac si prepara a un nuovo picco di traffico in occasione del keynote Apple "Surprise and Shine". WordPress.com rilancia la scommessa con un doppio iPhone in palio.
A poche ore dal keynote della WWDC 2026, Tim Cook condivide un video speciale con diverse celebrità. Questo evento segna un momento storico: sarà l'ultimo dell'era Cook prima del passaggio di consegne a John Ternus.
A una settimana dall'inizio della WWDC26, Apple ha svelato il nuovo slogan ufficiale "All systems glow", un chiaro indizio visivo sul futuro di Siri e iOS 27.
Apple ha rimosso dal Mac App Store le versioni precedenti di Pages, Keynote e Numbers, lasciando disponibili solo le build compatibili con Creator Studio.
Un ricercatore segnala un’enorme discrepanza nei limiti AI di Apple Creator Studio: una sola presentazione in Keynote consumerebbe quasi metà del tetto mensile, lontanissimo da quanto promesso.
Apple rivoluziona il modello delle sue app di produttività: le funzioni base restano gratuite, ma con Apple Creator Studio arrivano AI, template premium e una nuova libreria di contenuti accessibili solo in abbonamento.
Per sfruttare le funzionalità basate su Apple Intelligence è necessario avere un iPhone 15 Pro, tutti i modelli di iPhone 16, Mac e iPad con chip M1 o successivi, e iPad mini con chip A17 Pro.
Apple ha aggiornato le app che compongono la sua suite per l’ufficio iWork per Mac, iPhone e iPad, per aggiungere il supporto a nuove funzionalità. Tutte le app giungono alla versione numero 14.
Apple ha aggiornato la sua suite per l’ufficio iWork, che grazie a questo aggiornamento ha qualche funzionalità in più per competere con il “mostro sacro” della produttività Microsoft Office.