Google compra Bump per il trasferimento dei file. È la fine della tecnologia NFC ?

Google ha annunciato di aver acquistato Bump
, la società che sviluppa l’omonima app per iOS e Android che permette il trasferimento di file semplicemente “scontrando” due dispositivi tra loro.
Probabilmente, Google si è accorta che il suo sistema di trasferimento di file chiamato Android Beam, basato sulla tecnologia Near Field Communication (NFC), non è stata una scelta vincente. Infatti, prima di tutto Android Beam richiede che entrambi i dispositivi abbiano NFC, cosa che esclude la maggior parte dei computer portatili e desktop, oltre che gli iPhone e gli iPad di Apple. Inoltre, anche se entrambi i dispositivi sono dotati di NFC, bisogna allinearli con precisione per avviare il trasferimento.
Invece, Apple ha deciso di non adottare NFC, ed ha preferito puntare tutto su AirDrop, la tecnologia di trasferimento dati via Wi-Fi introdotta per la prima volta sui Mac del 2011, e che sarà disponibile anche su iPhone e iPad grazie a iOS 7.
Per quanto riguarda Bump, il trasferimento di un documento tra due dispositivi invece di basarsi su Bluetooth, Wi-Fi, o NFC, avviene semplicemente inviando il file a un server cloud, un algoritmo provvede ad effettuare l’accoppiamento con il secondo dispositivo, che scarica i file in tempo reale.
Anche se può sembrare una cosa complessa, il funzionamento è invece di una semplicità sconcertante: con l’applicazione aperta, è sufficiente scontrare delicatamente due smartphone o tablet tra loro, o premere un dispositivo contro la barra spaziatrice della tastiera di un PC o Mac dopo aver aperto la pagina Web di Bump (Bump trasferisce magicamente le foto dell’iPhone al Mac).
L’acquisizione di Bump da parte di Google potrebbe essere il preludio della fine della tecnologia NFC.


11 commenti
Stefano… forse intendevi “Invece, Apple ha deciso di NON adottare NFC”… 😀
Ooops… ho corretto, grazie.
E pensare che il supporto NFC è considerato uno dei punti di forza dei Galaxy di Samsung 😛
NFC sarà la base di ogni smartphone del futuro. E’ davvero una tecnologia incredibile.
Apple presto o tardi sarà costretta ad adottarla.
Più che altro c’è da chiedersi Google che ci farà con bump, magari la implementerà con beam per lo scambio di informazioni anche con dispositivi non recenti che non sono dotati di NFC.
La tecnologia NFC, è il futuro delle comunicazioni a corto raggio.
Alcune carte di credito stanno adottando questo sistema per i pagamenti rapidi.
PayPal utilizza questa tecnologia per lo scambio immediato di denaro.
Molti degli ultimi accessori per Android adottano questa tecnologia per accoppiamenti ancora più semplici e veloci.
Sono stato in spagna di recente, ed è stato incredibile trovare postazioni di noleggio bici completamente automatiche dotate di questa tecnologia. Basta avvicinare lo smartphone e… baam, si apre la pagina web che ti chiede le tue credenziali. 2min ed utilizzi la bici, niente di più facile.
AirDrop non è affatto un sostituto di NFC. Anche Apple adotterà questa tecnologia.
Nel corso dello Special Event del 10 settembre, Apple silenziosamente ha annunciato iBeacon, una tecnologia basta su Bluetooth 4.0 che di fatto è il diretto concorrente di NFC.
Appunto è basata sul bluetooth, che consuma energia, contro il consumo misero per NFC (0 per il tag). Come lo metti su una carta di credito? (insomma non è uno standard polivalente).
Inoltre non mi fiderei ad evere una tecnologia per i pagamenti cos ad ampio raggio. Non la vedo sicura come l’NFC.
Sono ampiamente in disaccordo con “Google si è accorta che il suo sistema di trasferimento di file chiamato Android Beam, basato sulla tecnologia Near Field Communication (NFC), non è stata una scelta vincente”. Questo è estremismo Apple!
Sono un fan della tecnologia, come te, e di certo non puoi negare l’utilità del cip NFC.
Guarda che il Bluetooth 4 non è altro che il Bluetooth Low Energy, la stessa tecnologia a basso consumo energetico utilizzata da PayPal per i pagamenti wireless (Paypal Beacon).
Il problema di NFC è la scarsa diffusione, ad oggi per lo più è integrata solo sugli smartphone di fascia media e alta.
Poi, se ci aggiungi che Apple non sembra interessata a NFC e aziende come PayPal stanno optando per il Bluetooth LE… il sospetto che Google abbia comprato Bump per correre ai ripari è abbastanza fondato.
Come si dice in questi casi, il tempo dirà chi ha ragione 😉
Ma non si chiamava bumP? :\
Nota di Spider-Mac: ho corretto, grazie.
Bump e NFC hanno poco a che vedere tra di loro. L’unica funzione che condividono è lo scambio di file tra dispositivi vicini. Bisogna aspettare ancora un po’ per decretare NFC come tecnologia morta, forse in Italia non ne vedremo mai l’utilità (ho una carta di credito con paypass che è la stessa tecnologia di nfc, mai usata in Italia e in america volendo ci paghi il taxi), ma sono sicuro che all’estero invece prenderà piede più velocemente. Ovvio che se apple la implementasse sui suoi dispositivi avrebbe ben più ampia visibilità e molto più mercato. In realtà basterebbe implementarla su tutti i dispositivi android e magari nokia di fascia medio, alta, per ora non sono in molti ad averlo.
Sul mio EX blackberry l’NFC lo usavo per cuocere le uova. Adesso mi hanno dato in dotazione un bellissimo IPHONE 5…. mi accontenterò 🙂