Rumors: secondo Jony Ive l’iWatch metterà in crisi la Svizzera

Secondo Jony Ive, responsabile del design Apple, l’orologio intelligente iWatch, che con tutta probabilità sarà presentato nel corso dello Special Event del 9 settembre, sarà in grado di mettere nei guai l’industria orologiera svizzera. La dichiarazione di Ive è stata riferita da un designer che lavora per Apple al prestigioso quotidiano americano New York Times.
In realtà, del “chiacchierassimo” iWatch (secondo alcuni si chiamerà iTime), non si conosce nulla, probabilmente perché il prototipo è stato realizzato in qualche stabilimento americano dove, a differenza delle fabbriche cinesi dove si assemblano gli iPhone e iPad, vige la proverbiale segretezza Apple (lo stesso è accaduto per il Mac Pro, realizzato completamente negli Stati Uniti).
Sicuramente, l’orologio di Apple sarà strettamente integrato con le nuove piattaforme HealthKit (salute) e HomeKit (casa intelligente) annunciate durante la conferenza WWDC dello scorso giugno, e dovrebbe costare circa $400.
Per quanto riguarda la dichiarazione di Ive, come già spiegato nell’articolo iWatch a $400: “tremano” Swatch e Polar, l’orologio di Apple non sarà sicuramente in grado di mettere in crisi l’industria svizzera degli orologi di lusso, considerati veri e propri gioielli da portare al polso che acquistano valore nel tempo, ma certamente colpirà le aziende specializzate in orologi dal prezzo medio-basso, ed anche alcuni produttori di gadget indossabili per il fitness.


1 commenti
In effetti una marca come Swatch non dovrebbe tremare ma avere le convulsioni.
E qua sono curioso come una scimmia!…
Anche perché gli oggetti attuali della concorrenza li userei giusto per andare a correre o mentre sono in moto ma non abitualmente.
E ieri la Samsung ha mostrato gli accessori della Montblanc e di Swarovski. Mah…
Queste non le vedo accoppiate così felici.