Svelate le caratteristiche dell’iWatch (grazie ai miei sensi di ragno)

Alla vigilia dell’Apple Special Event del 9 settembre, come di consueto, sfruttando i proverbiali sensi di ragno, sono in grado di svelarvi in anteprima mondiale tutte le caratteristiche dell’iWatch, lo smartwatch di Cupertino che rivoluzionerà l’industria dell’orologeria di consumo (non certo quella di lusso).
Design
Al momento, in commercio ci sono numerosi “orologi intelligenti”, alcuni sono francamente inguadrabili dal punto di vista del design, sembrano dei cardiofrequenzimetri da polso un po’ più “aggraziati”, e in ogni caso tutti hanno in comune una cosa: lo spessore di 1 centimetro e oltre. In più, sono anche abbastanza “ingombranti” tanto da non essere particolarmente adatti a chi ha un polso piccolo (soprattutto le donne). Ad esempio, il nuovissimo Gear S di Samsung presentato la settimana scorsa all’IFA di Berlino, è spesso 1,25cm, lungo quasi 6cm. e largo 4cm. che sembrerebbe enorme anche sul mio polso da ex giocatore di football americano (giocavo in linea, tra quelli “grossi”).
Johny Ive, responsabile del design Apple, è riuscito in quello che nessun’altra azienda ha fatto fino ad ora: miniaturizzare tutti i componenti per farli entrare in 0,5 cm di spessore.
Batteria e ricarica wireless
Gli attuali smartwatch devono essere ricaricati ogni giorno, nella migliore delle ipotesi a giorni alterni, e per alcuni è necessario collegarli ad un caricabatteria o computer tramite un cavo USB. Una bella scomodità, non c’è che dire.
L’iWatch ha una batteria in grado di garantire una autonomia di 5 giorni grazie all’hardware ottimizzato con il sistema operativo, e ai sensori che attivano il quadrante solo quando si solleva il polso piegandolo con una certa angolazione (il classico gesto per guardare l’ora).
In più, la ricarica della batteria sarà wireless (senza fili) grazie ad uno speciale caricabatteria, e senza una base (cuscino) su cui appoggiare il dispositivo come avviene per alcuni smartwatch (e smartphone). L’enorme vantaggio di un sistema di ricarica wireless di questo genere è evidente, infatti si potrà posizionare il caricabatteria nella stanza in cui si lavora, in palestra o in quella dove si trascorre più tempo per avere sempre l’iWatch carico senza neppure accorgersene.
Funzioni poche, ma tutte funzionano bene

In perfetto stile Windows, gli smartphone Android offrono una infinità di funzioni, in gran parte replicando quelle degli smartphone. Il Gear S di Samsung ha addirittura un modem 3G per poter effettuare una telefonata, e una tastiera per scrivere gli SMS o aggiornare lo status sui social network (non so quanti acquisteranno una SIM e un piano dati ad hoc o quanti estrarranno ogni volta quella del proprio smartphone per metterla nell’orologio)!
Invece, l’iWatch è un prodotto Apple, e quindi come i Mac, gli iPhone e gli iPad offre poche funzioni, importanti, tutte utili e che funzionano benissimo. In più, cosa che non fanno gli orologi intelligenti concorrenti, permetterà di effettuare i pagamenti tramite carta di credito (quest’ultima funzione sarà disponibile all’inizio solo per gli Stati Uniti).
L’iWatch è in grado di monitorare l’attività fisica, la salute e perfino gestire la domotica di casa.
Massima protezione
Un aspetto che non tutti considerano quando valutano l’acquisto di uno smartwatch è il grado di protezione contro polvere e acqua. L’International Protection (o classe di protezione IP) è un codice che riassume il livello di questo tipo di protezione. Ad esempio, lo Zenwatch di Asus ha un codice di protezione IP55, cioè la polvere entra ma non in quantità tale da creare “depositi di polvere”, e resiste a un getto d’acqua anche continuo. L’iWatch ha ottenuto la classificazione IP68, cioè è impossibile che entri la polvere, ed è completamente a tenuta stagna.
Prezzi e disponibilità
L’iWatch sarà disponibile a gennaio in diversi colori al prezzo di €500.


18 commenti
Me lo compro, se è così!
È scandaloso quante è grande il Gear S… nelle foto dove non è mostrato al polso sembra piccolo.
È veramente enorme… e di conseguenza sarà un enorme flop 🙂
….e rimarrà al polso senza cinturino!
EH EH!!
L’uomo ragno in che ruolo giocavi a Football Americano?
In attacco, come tight end.
Ho l’impressione che l’Uomo Ragno ha avuto accesso a qualche informazione riservata…
Comunque questo lo salvo, solo per poi verificare se le intuizioni da ragno erano esatte. Comunque se le cose stanno così lo comprerò sicuramente 🙂
Il prezzo mi sembra eccessivo, bello eh ma troppo. Massimo 300€.
Se l’orologio è come da descrizione, dimmi tu perché dovrebbe costare come il Gear S!
Per annientare la concorrenza. Se costasse poco lo prenderebbero tutti e ciao ciao Motorola, LG, Samsung, Withings, UP, Fitbit…. ecc ecc ecc. Io per massimo 300€ lo compro subito!
mi sei piaciuto nel tuo azzardo!
Io rilancio dicendo che sarà venduto in vari modelli a partire dal prezzo base di 150€ (senza sensori) fino a 500€ come dici tu.
Così potrà prendere il posto della linea iPod.(vi ricordate l’ipod quadrato che qualcuno usava come orologio…)
Vedrete, da domani il tab iPod sparirà lasciando il posto a iWatch o iTime o iQualcosaltrodaindossare.
Mezzo millimetro di spessore? Ma allora il cinturino non serve, basta una leccatina e si attacca al polso come un francobollo 😀
A tratti mi ricordi mia suocera… naturalmente era 0,5cm e non 0,5mm, ho corretto, grazie.
Grandi questi “watch” già usciti? Sono tutti piccoli!
infatti tra qualche anno gli “watch” potranno essere 3,5-4” e stare benissimo con telefonini da 10” e tablet da 17”.
Battuta a parte, finalmente c’è un po’ di curiosità intorno all’evento con prodotti totalmente nuovi.
Sbaglio o questo è il primo prodotto post Jobs totalmente nuovo? Anche se ancora presente durante il progetto, di certo il marketing e la vendita sono sulle spalle dei suoi successori.
Egoisticamente… Bene anche per la concorrenza.
Se Apple da il buon esempio, tempo un paio d’anni avremo qualche alternativa in più e fatta meglio anche nelle altre piattaforme.
Al momento abbiamo visto diversi esempi fatti anche per dimostrare di non essere arrivati per ultimi. C’è un unico problema… nessuno sa cosa farci.
Hai ragione sui cardiofrequenzimetri. Mi girava per la testa dove “li avevo già visti”…
Ecco, a me ricordano i computer subacquei! Ora ho visto nel listino della Scubapro il modello “Meridian” che potrebbe sembrare un “indossabile” (il “watch” di Epson non è tanto diverso).
In fondo, fino a questa sera siamo come nel periodo dei videofonini. C’erano, ma l’uso era molto molto limitato.
Ma, su cosa puntiamo sul vero iWatch…
Una cura esagerata per sembrare un bellissimo orologio, oppure qualcosa di esteticamente completamente diverso?
Sono due filoni antitetici. Chi fa di tutto per camuffarsi in un cronografo vecchia maniera (stile LG o Withings) chi fa qualcosa di totalmente nuovo (Sony, Samsung). Che farà Apple?
Io spero in qualcosa di nuovo, veramente nuovo.
Anche perché se deve “competere” con gli orologi veri…
Mi dispiacerebbe. Invece (nome “watch” a parte) spero sia una novità totale.
Due considerazioni sui modelli…
Vedo talvolta pulsanti simil-orologio (Sony ed LG, ad esempio). Anche qui spero in comandi simil iPad / iPhone che consentano di essere indossati a destra e a sinistra (diverse marche di orologi hanno versioni dedicate ai mancini).
Sempre prendendo spunto dall’orologeria, molte marche dedicano modelli diversi a uomo e donna, proprio per consentire un quadrante più “adeguato” ai polsi diversi. Qua dubito che si inizi subito con questa distinzione, però è ugualmente particolare che nessuno la faccia.
Giustissima la considerazione sulla domotica, che in questo periodo ci stiamo tutti dimenticando ma potrebbe essere una delle killer application di questo aggeggio.
Spero proprio tu abbia ragione! Se sarà così di sicuro verrà a casa!
Nessuno ha parlato di cuffie senza fili… Secondo me ci sarà qualche sorpresa anche in tal senso 🙂
bella visione, solo così farebbero un prodotto rivoluzionario da lasciare indietro tutti quanti.
Secondo me quello che non dovrebbe mancare per essere uno step oltre gli altri sono i pagamenti NFC e, sopratutto, 5 giorni di autonomia.
Se fanno questo hanno centrato in pieno.
Vediamo oggi come va a finire.
ciao