Computer Apple I venduto da Steve Jobs in persona sarà messo all’asta da Christie

La celebre casa d’aste Christie ha annunciato che nel mese di dicembre sarà venduto il cosiddetto “Ricketts Apple-1 Personal Computer”, un computer Apple I pienamente funzionante venduto nel mese di luglio del 1976 direttamente da Steve Jobs per $600 presso quella che allora era la prima sede di Apple: il garage dei genitori di Jobs a Los Altos, in California (foto in alto).
Il raro computer – è stato stimato che nel mondo ne esistono solo 50 funzionanti – prende il nome dal suo originario proprietario Charles Ricketts, che ha perfino conservato la ricevuta dell’assegno intestato alla società di Steve Jobs.
Alla morte di Charles Ricketts nel 1999, l’Apple I è stato acquistato da Bruce Waldack, un imprenditore della Virginia che aveva appena venduto la sua società, la DigitalNation. Poi, nel 2004, ad una asta della Polizia, il “Ricketts Apple-1 Personal Computer” è stato comprato dal collezionista Robert Luther, che è anche l’attuale proprietario.
Christie ha fatto sapere che per verificarne il funzionamento, l’Apple I è stato acceso eseguendo il programma standard originale Microsoft BASIC, e poi è stato fatto girare un gioco originale di Star Trek sviluppato per l’Apple I.

Il computer sarà venduto insieme con la ricevuta dell’assegno che reca la causale scritta dallo stesso Ricketts: “Acquistato luglio 1976 da Steve Jobs nel garage dei suoi genitori a Los Altos”.
C’è anche una seconda ricevuta di un assegno di 193 dollari datato 5 agosto 1976 con la causale “Software NA programmato da Steve Jobs agosto 1976.”
Il mese scorso, l’organizzazione Henry Ford ha pagato 905mila dollari per uno dei pochi Apple I ancora funzionanti.
Il responsabile di Christie ha stimato che il Ricketts Apple-1 Personal Computer sarà venduto ad una cifra di mezzo milione di dollari, ma ci sono tutti i presupposti perché la quotazione finale sarà decisamente superiore.
Per chi non lo sapesse, l’Apple I è stato il primo computer realizzato da Steve Jobs e Steve Wozniak nel garage della casa dei genitori di Jobs. Fece il suo debutto all’Homebrew Computer Club di Palo Alto (California). Apple I era equipaggiato con una CPU Mos Technology 6502 di 1MHz e 8Kb di RAM. A differenza degli altri computer hobbystici, non era venduto in un kit di montaggio, ma sotto forma di scheda madre già assemblata, senza case e senza componenti. Gli acquirenti di Apple I per ottenere il computer funzionante dovevano aggiungervi un alimentatore, la tastiera, il display e un case. È per questo motivo che molti Apple I si possono rinvenire alloggiati in scatole di legno (La Storia di Apple 1° puntata: dalle origini all’Apple II).

Una curiosità: circa 200 di questi rudimentali computer sono stati venduti nel 1976 per la bizzarra cifra $666,66 perché Woz amava ripetere le cifre.

