Samsung compra BlackBerry, poi smentisce e il titolo crolla in Borsa

Giornata convulsa ieri per BlackBerry e Samsung. L’agenzia di stampa internazionale Reuters aveva diffuso dettagliate notizie che il colosso sudcoreano era in procinto di acquistare l’azienda canadese offrendo dai $13,35 e i $15,49 per azione, pari a un valore compreso fra i 6 e i 7,5 miliardi di dollari, inclusa una conversione di debito, e ad un premio che oscillava dal 38% al 60% sulle quotazioni di BlackBerry.
Sulla base di queste indiscrezioni, il titolo azionario Samsung (foto) aveva guadagnato in poche ore quasi il 30% al Nasdaq di New York, poi, la secca smentita dei diretti interessati, e le azioni Samsung nell’after market sono crollate a -14%.
L’acerrimo nemico di Apple sta cercano un riscatto dopo i deludenti dati di vendita dei suoi smartphone Galaxy, e non è un segreto che sia fortemente interessata alla tecnologia brevettata per le e-mail, e i dati sicuri di Blackberry. Del resto, lo scorso novembre i coreani avevano raggiunto un accordo commerciale sulla sicurezza per integrare la piattaforma BlackBerry con i gadget Galaxy.
BlackBerry, da parte sua, da diversi anni naviga in cattive acque e nonostante ripetuti tentativi di riorganizzare le sue risorse strategiche, non sembra in grado di poter tornare a competere con gli iPhone di Apple e i Galaxy di Samsung, nonostante il vantaggio iniziale che aveva fatto dei suoi smartphone i preferiti sia da uomini d’affari che da leader politici.

