I risultati finanziari Apple non piacciono a Wall Street

Il titolo azionario Apple (AAPL), che al termine delle contrattazioni di ieri aveva chiuso a $99,99 per azione (+0,55%), nell’after hours ha fatto registrare un -2,57%, scivolando a quota $97,2, segno evidente che a Wall Street non sono piaciuti i risultati finanziari del Q1 2016 presentati a mercati chiusi.
Apple ha battuto ancora una volta le previsioni di bilancio e anche quelle degli analisti mettendo a segno utili record, ma a deludere le attese è stato il fatturato e le vendite di iPhone, il cui aumento su base annua è stato il più debole dal 2007.
Di pari passo con le preoccupazioni per l’economia cinese e globale, da luglio il titolo AAPL ha perso un quarto del valore, e gli esperti di Wall Street sono divisi sul futuro della azioni Apple. Alcuni ipotizzano rialzi compresi tra 143 e 160 dollari, altri invece temono ulteriori “frenate” delle vendite degli iPhone, e quindi prevedono una fase di ribasso. La chiave di volta del business di Cupertino è la Cina, il cui mercato oramai rappresenta il 25% delle vendite degli iPhone, e soprattutto i ceti medi ancora in fase di formazioni a cui sono destinati gli smartphone di fascia alta.

