La storia di “Mac OS”

Con l’arrivo di Sierra, il successore di El Capitan, OS X è stato rinominato macOS, una scelta logica visto che gli altri sistemi operativi Apple si chiamano iOS, watchOS e tvOS.
Ma, prima di Aqua (l’interfaccia utente di Mac OS X) e del Dock, il sistema operativo Mac è stato chiamato “Mac OS”. Alcuni possono pensare che il nome sia stato utilizzato fin dal 1984, quando Steve Jobs annunciò il Macintosh 128K (recensione), ma non è così.
“Mac OS” ha fatto il suo debutto con la versione 7.6 del sistema operativo Mac, per contribuire ad aumentare la visibilità di Apple durante la famigerata era dei cloni (nel 1994, il CEO di Apple di allora, Michael H.Spindler, concesse ad aziende terze di vendere computer con installato Mac OS). Dal momento che i produttori dei cloni non potevano usare la parola Macintosh, in marchio Apple rischiava di perdersi. Così, chi acquistava un clone di Power Computing, ad esempio, al momento dell’installazione del sistema operativo visualizzava la schermata Mac OS 7.6.

Per la cronaca, quando Steve Jobs tornò in Apple nel 1997, la prima cosa che fece fu riacquistare tutte le licenze Mac OS che stavano letteralmente affondando l’azienda.
Prima di Mac OS 7.6, Apple ha denominato il suo sistema operativo come “System Software“. Questa terminologia fu adottata per la prima volta nel febbraio 1986, con il System Software 1.0. In realtà, questo nome era un termine generico per indicare System 3.1 e Finder 5.2, il primo era il sistema operativo vero e proprio, mentre il Finder era una applicazione a parte.

“Mac OS” ha poi subito una piccola modifica nel settembre 2000, ha guadagnato una “X”, quando è stata rilasciata la prima beta pubblica di Mac OS X.


2 commenti
credevo che la “X” fosse stata introdotta con il passaggio a UNIX… da cui la X.
X sta per ten, dieci in romano