Un ulteriore motivo per preferire iPhone e iPad ai dispositivi Android

Il ricercatore di lunga data Tyler Bohan, che lavora per Talos, l’organizzazione di intelligence di Cisco che si occupa di sicurezza informatica, ha individuato una falla critica in ImageIO, che viene utilizzato per gestire i dati di una immagine su iOS.
La vulnerabilità è particolarmente pericolosa perché poteva consentire ad un cyber criminale di rubare tutte le password archiviate sull’iPhone e l’iPad della vittima grazie ad una semplice foto appositamente modificata pubblicata su Internet, e senza alcuna interazione da parte del malcapitato.
La falla è molto simile a Stagefright, la madre di tutte le vulnerabilità di Android scoperta l’anno scorso che interessa oltre un miliardo di smartphone e tablet con installato il sistema operativo del robottino verde, ma, c’è una sostanziale differenza con quella individuata in iOS: Apple ha già chiuso la falla con l’aggiornamento iOS 9.3.3 rilasciato all’inizio di questa settimana, quindi prima che la notizia venisse divulgata, e potesse essere sfruttata dai pirati informatici. Google, invece, ad aprile del 2015 ha ringraziato l’esperto di sicurezza per averle segnalato il problema e per aver fornito la patch per risolverlo, ma, ha scandalosamente impiegato mesi per risolvere solo parzialmente il problema sul suo top di gamma Nexus 6, e i maggiori produttori di smartphone Android – Samsung, HTC, LG, Lenovo, Motorola, e Sony – non hanno ancora risposto alla domanda quando sarà disponibile un aggiornamento di sicurezza per i propri telefoni!
La falla scoperta da Tyler Bohan riguarda anche gli altri sistemi operativi di Apple – macOS, watchOS e tvOS – ma anche per questi è stata chiusa con gli update rilasciati il 18 luglio scorso.
Nessun sistema operativo è esente da difetti, ma Apple risolve le falle di sicurezza tempestivamente, mentre gli utenti Android sono lasciati in balia del pericolo (il problema di Stagefright è stato definitivamente risolto solo con Android 7.0 Nougat!).

