Moof! Prossimi all’estinzione

Stando ai dati forniti da Gartner – multinazionale leader mondiale nella consulenza strategica, ricerca e analisi nel campo dell’Information Technology – nell’ultimo trimestre il 99,1% del mercato degli smartphone è saldamente in mano al duopolio rappresentato da iOS e Android, con quest’ultimo che fa la parte del leone con l’86,2%.
Ma, dall’indagine di mercato di Gartner emerge un dato forse ben più interessante, e preoccupante allo stesso tempo: Windows Phone e Blackberry sono destinati all’estinzione. Infatti, mentre il calo percentuale di Apple nell’ultimo trimestre è “fisiologico” dal momento che tutti stanno aspettando i nuovi iPhone che saranno presentati a settembre, Windows Phone e Blackberry continuano a perdere terreno a causa di prodotti non all’altezza della concorrenza, oltre che per strategie di mercato sbagliate. Le due aziende nell’ultimo trimestre hanno venduto insieme poco meno di 2,5 milioni di telefoni, contro i 44,3 milioni di iPhone e i quasi 297 milioni di smartphone Android, quindi, è solo questione di tempo, ma i telefoni Windows Phone e Blackberry si estingueranno come i Mammut.
Per quanto riguarda Blackberry, c’è poco da “disperarsi”, infatti da tempo i canadesi sono passati al lato oscuro dell’informatica mobile, andando così ad affollare inutilmente il mercato degli smartphone Android di fascia media-bassa.
Dispiace per Microsoft (non credevo che un giorno avrei scritto una frase del genere), che era l’unico gigante tecnologico a poter creare un terzo polo di smartphone in grado di infastidire i piani del grande fratello Google.
Ora il mondo degli smartphone è diviso in due: iOS e Android.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


5 commenti
Diviso in due non sembra essere un’affermazione corretta
E perché non sarebbe corretta? Il 99,1% degli smartphone utilizza iOS o Android, resta uno 0,9% che è in fase di estinzione.
Forse Enrico intendeva dire che Android si attesta sull’86,2% di quota di mercato, mentre Apple solo sul 12,9… (sto interpretando)
Letteralmente “diviso in due” sta ad indicare che ci sono due parti, non necessariamente uguali. Sarebbe stato diverso se fosse stato scritto “diviso a metà”. Ma, poi, nell’articolo è abbondantemento specificato la grandezza delle due parti. Una polemica un po’ inutile, a mio avviso.
Sarà, ma dal mio piccolo posso dire che conosco sempre più persone che sono passati ai Lumia, ne sono soddisfatissimi e non tornerebbero mai ad android!
E aggiungo un altro aspetto: tra i miei conoscenti (amici, colleghi, parenti) gli utilizzatori di terminali iOS cambiano in media un terminale ogni 3 o 4 anni, gli utilizzatori di terminali android cambiano un terminale ogni anno! Per i terminali Windows non so ancora fare una stima di “longevità” ma siamo sicuramente superiori a quella dei terminali android (al momento posso osservare persone che hanno lo stesso terminale da 2 anni o anche più).
Blackberry? r.i.p.