Apple aggiunge l’opzione Schermata Touch Bar alla storica funzione per fotografare il Mac

Con l’arrivo dei nuovi MacBook Pro, ha fatto il suo debutto anche la rivoluzionaria Touch Bar, un display secondario che sostituisce i tasti funzione e mostra varie opzioni a seconda dell’applicazione che si sta utilizzando.
Contemporaneamente, Apple ha anche aggiunto alla storica funzione per scattare le foto del Mac un nuova combinazione di tasti, ⌘-Maiuscole-6 che fotografa proprio la Touch Bar. Come per la schermata del Finder, si tratta di una funzionalità utile soprattutto quando si ha un problema e si deve chiedere aiuto. Da notare che il file della foto si chiama “Touch Bar Shot” seguita dalla data e dall’orario che si differenzia dalla foto della scrivania che è nominata “Schermata data e orario”
Per chi non lw conoscesse, le altre combinazioni per scattare le foto del Mac sono:
⌘-maiuscole-3 (foto dell’intero desktop)
⌘-maiuscole-4 (porzione dello schermo da delimitare con apposito cursore)
⌘-maiuscole-4-barra spaziatrice (verrà scattata la foto di una intera finestra aperta nel monitor che potrà essere selezionata con un cursone a forma di macchina fotografica).
In più, è possibile scattare anche una foto a tempo della Touch Bar, utile per documentare qualcosa che avviene solo dopo aver avviato un’altra azione e quindi non si avrebbe la possibilità materiale di premere la combinazioni di tasti per lo scatto, ad esempio.
Lanciate Instantanea (si trova nella cartella Applicazioni/Utility), quindi dal menu “Scatto” in alto selezionate “Touch Bar con Timer”, e dalla successiva finestra di dialogo premete il pulsante “Avvia Timer” per iniziare il conto alla rovescia (l’icona del cronografico scandirà il trascorrere del tempo). Terminato il conto alla rovescia, Instantanea effettuerà lo scatto.

Al momento di pubblicare l’articolo, le nuove funzioni per scattare le foto della Touch Bar sono disponibili solo con macOS 10.12.2 beta 3.


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e per chi vuol provare la Touch Ber sul proprio Mac può trovare una minuscola applicazione qui: click qui
che simula appunto la nuova funzionalità dei MacBookPro di ultima generazione.