Prime impressioni: Night Shift di macOS Sierra 10.12.4 beta 1

Con il rilascio della prima beta di macOS Sierra 10.12.4 fa il suo debutto Night Shift (modalità notturna), una funzione molto apprezzata da tempo sui dispositivi iOS, e che fino adesso era disponibile su Mac solo grazie ad utility di terze parti.
Per chi non lo sapesse, stando ad alcuni autorevoli studi, l’esposizione alla luce blu brillante dei monitor dei computer e dei display di smartphone e tablet, in serata può influenzare i ritmi circadiani e rendere più difficile addormentarsi.
La “Modalità notturna” di Sierra si gestisce dal pannello Monitor delle Preferenze di Sistema, e si può scegliere di attivarla manualmente “fino all’alba” del giorno successivo spuntando l’apposita opzione, oppure dall’opzione “Programma” si può selezionare “Dal Tramonto all’alba”, mentre scegliendo “Personalizza si possono impostare orario d’inizio e fine differenti rispetto a quelli di default.

Night Shift utilizza l’orologio del computer, e le funzioni di geolocalizzazione per stabilire quando è il tramonto, quindi automaticamente adotta colori più caldi per il display in modo da affaticare meno gli occhi, facilitare la lettura e anche prendere sonno più velocemente. Al mattino, il display ritorna alle impostazioni normali.

Una volta che il sole comincia a calare, l’utility gradualmente, nel corso di un’ora, oscura lo schermo e sposta la temperatura colore. È comunque possibile regolare la luminosità del display spostando il cursore “Temperatura colore” a sinistra o a destra se si ritiene che sia troppo poco luminoso o si desidera scurirlo ancora di più, rispettivamente.

Eventualmente è possibile sospendere l’attività di Night Shift direttamente dal pannello del Centro di Controllo, e poi cliccando sul relativo interruttore, magari perché bisogna ritoccare qualche foto con Photoshop ed è necessaria la maggiore precisione possibile dei colori del display.
Considerazioni finali
Night Shift non è sicuramente una novità per Mac, ma come spesso è accaduto per altre funzionalità, è stata implementata efficacemente e molto elegantemente nel sistema operativo da Apple. L’unico appunto che mi sento di muovere è l’assenza di un menu extra per gestire direttamente dalla barra dei menu del Finder le varie opzioni, senza quindi dover andare nelle Preferenze di Sistema.


11 commenti
Una volta provata, non se ne può più fare a meno.
Se questa funzionalità può aiutare a dormire meglio, allora è controindicata per chi lavora al computer fino a tarda sera.
Dovrebbero aggiungere una opzione per disattivare Night Shift con alcune applicazioni, ad esempio con Photoshop.
perfettamente d’accordo: se mi scordo di disattivarla mi gioco una bella sessione di correzione cromatica nottura…
Sui Mac che non hanno ricevuto Sierra, dovremo continuare a usare F.lux, vero?
Yeah!
Ciao ragazzi ieri ho aggiornato ma non vedo fra le impostazioni del monitor l opzione per attivare Night shift.
Ho un mac retina pro 15″
Qualcuno puó darmi una mano ?
Grazie buona giornata
Seleziona Menu /Informazioini su questo Mac e poi controlla di aver effettivamente installato la Versione Beta di 10.12.4 (16E144f)
Ok grazie 🙂
funziona solo si monitor retina?
sembra che neppure io lo trovi.
Dispongo di un iMac metà 2011, più tardi lo provo anche sul MacBook fine 2008 con a bordo Sierra.