9to5Mac, che è riuscito in qualche modo ad avere una copia della versione di iOS14, continua a rivelare le nuove funzionalità del prossimo sistema operativo, per la “felicità” di Apple.
Apparentemente, dal centro di controllo di con iOS 11 è scomparso il pulsante Night Shift, in realtà, come accaduto per AirDrop, è sempre disponibile, ma è solo un po’ più difficile da trovare.
Se il vostro Mac o monitor non rientra tra i modelli supportati, niente panico è possibile installare una utility gratuita che fa esattamente la stessa cosa.
A Cupertino gli ingeneri software stanno facendo gli straordinari: in una settimana sono state rilasciate tre versioni di sviluppo di macOS Sierra 10.12.4.
I cicli di sviluppo di Cupertino sono imprevedibili, ma a memoria non ricordo il rilascio di due versioni beta in un così breve lasso di tempo, segno che lo sviluppo è giunto al termine e gli sviluppatori hanno individuato la versione stabile da distribuire al grande pubblico.
Apple ha rilasciato la prima beta pubblica di macOS Sierra 10.12.4 e di iOS 10.3, e quindi tutti possono provare le due più importanti novità introdotte.
Con il rilascio della prima beta di macOS Sierra 10.12.4 fa il suo debutto Night Shift (modalità notturna), una funzione molto apprezzata da tempo sui dispositivi iOS, e che fino adesso era disponibile su Mac solo grazie ad utility di terze parti.
Dopo ben 7 versioni beta di sviluppo, Apple ha reso disponibile iOS 9.3 che corregge una grave vulnerabilità di iMessage che è stata recentemente segnalata.
Ad appena una settimana dalla precedente versione Apple ha reso disponibile la settima beta per per gli iscritti a pagamento dell’Apple Developer Program ed anche per i non-sviluppatori.
Lo sviluppo del prossimo aggiornamento iOS 9.3 continua senza sosta, e da almeno due beta Apple continua a mettere a punto il funzionamento di una delle novità più interessanti: Night Shift (modalità notte).
Contemporaneamente al rilascio di OS X 10.11.4 beta 5, Apple ha reso disponibile anche la quinta beta di iOS 9.3 per gli iscritti a pagamento dell’Apple Developer Program