WikiLeaks condividerà gli strumenti di hacking della CIA con Apple

Dopo la pubblicazione di oltre 8.000 documenti provenienti dalla speciale sezione di cyber spionaggio della CIA, WikiLeaks ha annunciato che condividerà con Cupertino tutte le informazioni relative alla falle di iOS trovate dagli agenti dell’intelligence americana, e ancora sconosciuti ad Apple.
Dopo aver esaminato i file pubblicati dall’organizzazione di Julian Assange, Apple ha fatto sapere che la maggior parte delle vulnerabilità sono state già chiuse con l’ultimo sistema operativo iOS 10, tuttavia secondo il Wall Street Journal, per alcune falle Cupertino si trova in difficoltà perché avrebbe bisogno di esaminare il codice degli strumenti di hacking utilizzati dalla CIA, che WikiLeaks prudentemente non ha pubblicato per non avvantaggiare i cyber criminali.
“Abbiamo deciso di lavorare con [Apple e le altre aziende] per consentire l’accesso esclusivo ai dettagli tecnologici per poi rilasciare gli aggiornamenti di sicurezza necessari” ha spiegato Assange nel corso di una conferenza stampa in diretta streaming dall’Ambasciata dell’Ecuador a Londra, dove vive, aggiungendo: “Una volta che questo materiale sarà effettivamente disarmato, pubblicheremo ulteriori dettagli.”


2 commenti
Bravo così anche i criminali potranno avere tutta la privacy che vogliono
Se come sembra la CIA ha perso il controllo sul suo arsenale di cyber armi, nel giro di breve queste saranno vendute a Stati canaglia e terroristi.