Apple: “Nessun account iCloud compromesso”, il ricatto degli hacker è un bluff
Tramite Fortune, Apple ha fatto sapere che non si è verificata alcuna violazione dei suoi server, e che i dati degli utenti sono al sicuro. La precisazione è arrivata con il diffondersi della notizia che un gruppo di hacker, in possesso di milioni di account e password iCloud, avrebbe ricattato Cupertino di disattivare in remoto gli iPhone se non avesse pagato la cifra di $150.000.
“Non ci sono state violazioni in nessuno dei sistemi di Apple, tra cui iCloud e ID Apple. La presunta lista di indirizzi e-mail e password sembra essere stata ottenuta da servizi di terze parti precedentemente compromessi.” ha spiegato il portavoce ufficiale di Cupertino, precisando: “Apple sta attivamente monitorando per impedire l’accesso non autorizzato agli account utente e sta lavorando con le forze dell’ordine per identificare i criminali coinvolti. Per proteggersi da questo tipo di attacchi, si consiglia sempre che gli utenti utilizzino sempre password complesse, non usare le stesse password per altri siti e attivare l’autenticazione a due fattori”.
Anche se non menzionato esplicitamente, il servizio di terze parti hacherato dovrebbe essere Yahoo, che come oramai noto è stato violato ripetutamente negli anni scorsi, quindi in “pericolo” potrebbero essere gli account iCloud che utilizzano una email Yahoo e anche la stessa password.

