A gennaio è stato scoperto che 533 milioni di profili Facebook sono vendita in un forum di hacker, ed ora stando alle indagini svolte dal quotidiano La Repubblica, ben 36 milioni di questi profili appartengo ad utenti italiani.
Subito dopo l'attacco hacker reso noto da Facebook il 28 settembre scorso, il quotidiano britannico The Independent ha scoperto che i dati dei 50 milioni di account violati erano in vendita su siti di mercato nero come Dream Market del cosiddetto dark web.
Mark Zuckerberg & C. hanno ammesso che alcuni hacker sono riusciti a violare 50 milioni di account, forse 90 milioni, ma le password non sono state compromesse.
Mark Zuckerberg & C. hanno fatto sapere che lo scorso 25 settembre i suoi server sono stati violati e ben 50 milioni di account sono stati compromessi.
Se utilizzate un account email Yahoo, è arrivato veramente il momento di passare ad un altro servizio di posta, vi consiglio quello di “mamma Apple” @icloud.com
Un ricercatore di sicurezza turco, Ibrahim Balic, sostiene di essere lui il "pirata informatico" che ha violato il sito degli sviluppatori Apple lo scorso giovedì, ma ha precisato che la sua intenzione era solo di dimostrare che l'Apple Developer non è sicuro.
Giovedì scorso, un pirata informatico ha violato il sito Apple degli sviluppatori. L'hacker non è riuscito ad accedere al codice e alle informazioni delle applicazioni, ma i nomi e le e-mail degli sviluppatori potrebbero essere stati letti.
Stamattina ho ricevuto una e-mail proveniente da Google con un oggetto inquietante "Accesso sospetto impedito". In pratica, qualcuno - un pirata informatico - è riuscito a violare (hackerare) il mio account di posta Gmail.