Tim Cook prende le distanze dai social media e invita ad imparare a programmare

Il CEO di Apple, Tim Cook, ha preso le distanze dai social network in occasione di un discorso rivolto agli studenti della scuola Harlow College di Essex, nel Regno Unito:
“Non ho un figlio, ma ho un nipote al quale ho dato alcuni limiti. Ci sono alcune cose che non permetto: per esempio non voglio che usi i social media. Non credo nell’abuso della tecnologia, non avrà successo chi la utilizza continuamente. In un corso di letteratura è importante utilizzare molta tecologia? Probabilmente no.”
Tim Cook non è il primo personaggio famoso del mondo tecnologico ad attaccare duramente i social media, recentemente Sean Parker, il fondatore di Napster e “consigliere” di Facebook, ha lanciato il grido d’allarme sostenendo che proprio il social network più famoso del mondo “Solo Dio sa cosa sta provocando al cervello dei nostri piccoli”.
Per quanto riguarda Tim Cook, il numero uno di Cupertino ha sottolineato come il saper programmare è importante tanto quanto conoscere le lingue straniere, e proprio in questi giorni l’iniziativa Everyone Can Code – un programma completo progettato da Apple per aiutare tutti a imparare a sviluppare app pensate per il mobile – è stato lanciato in 70 istituti europei, e presto arriverà anche in Italia.

