La Tela del Ragno: Pixel 3 e Pixel XL, il nuovo Cavallo di Troia di Google

10 ottobre 2018 ore 08:11 | di | 3 commenti

Google Pixel 3A Londra è andato in scena l’annuale show di Google durante il quale è stata presentata la terza generazione del Pixel, uno smartphone “premium” da quasi €1.000 che dovrebbe sfidare l’iPhone di Apple.

Probabilmente a Cupertino non sanno neppure che Google ha lanciato l’anno scorso il Pixel 2, che come il suo predecessore ha totalizzato volumi di vendita dello zero virgola. 

Il problema dei Pixel è il prezzo, quasi raddoppiato rispetto ai Nexus che avevano riscosso un successo sicuramente maggiore tra gli utenti Android disposti a spendere meno di $500 per uno smartphone.

Con i Pixel 3 e Pixel XL, Google ha deciso di puntare tutto sull’intelligenza artificiale e di non sfidare Samsung, Huawei e Apple sul piano “muscolare” delle specifiche hardware, che oltre al prezzo basso è poi l’altro criterio di scelta di uno smartphone per l’utente del lato oscuro.

I Pixel 3 e Pixel XL sono più intelligenti perché integrando un numero maggiore di algoritmi e machine learning, il che significa che il “computer” studierà più a fondo le abitudini del popritario del telefono, e Google non è certo un esempio per la sua politica sulla privacy.

La mia sensazione è che i nuovi Pixel 3 e Pixel XL siano una sorta di Cavallo di Troia, con la differenza che i troiani di oggi sanno benissimo cosa si nasconde all’interno del cavallo, ma nonostante tutto ci sarà qualcuno – pochi – che li compreranno lo stesso.

La Tela del Ragno è l’editoriale, ma senza editore, di Spider-Mac, ma come un editoriale tratta un problema o un fatto di rilevante attualità legato al mondo Apple.

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Argomento: La Tela del Ragno

Commenti (3)

RSS commenti

  1. Emperor Zurg ha detto:

    È inquitante che Google continui a produrre in perdita i Pixel… è proprio vero che il “prodotto” siamo noi.

  2. AdiMercury ha detto:

    Le uniche cose che apprezzo dei Pixel sono il fatto che gli aggiornamenti di Android vengono rilasciati immediatamente e l’ottima fotocamera. Per il resto, 1000 euro per un telefono Android li considero assolutamente igiustificati, senza contare che nello stesso panorama si trovano device molto piú interessanti e a prezzi molto piú accessibili (e con hardware migliore per giunta).

  3. Teo ha detto:

    Il ragionamento non fa una grinza. Tutto ciò che fa Google è unicamente finalizzato a vendere i nostri dati. Migliorie a questa o quella funzione sono solo occasioni per piazzare altri cavalli di troia sul mercato. Non capirlo o peggio, fare finta di con capirlo, è molto grave.

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