Apple continua a riservare le funzioni più avanzate ai modelli Pro, lasciando gli iPhone standard con tecnologie datate. Google, invece, con il Pixel 10 rompe lo schema e porta la fotocamera teleobiettivo anche sulla versione base, riducendo il divario tra i suoi top di gamma.
Google celebra i dieci anni del Pixel senza cambiare design, puntando tutto sull’intelligenza artificiale. Ma dietro le promesse, resta un prodotto di nicchia con scarso impatto sul mercato.
Il chip Tensor G4 di Google non è minimamente in grado di comptere con l'A17 Pro in dotazione con gli iPhone 15 Pro, riesce a mala pena a stare di poco dietro all’A14 utilizzato sugli iPhone 12 Pro del 2020.
Quando Google ha presentato il Pixel 8 la novità più interessante non è stato il chip Tensor G3, la fotocamera ultra-wide da 48 MP o il display LTPO. È la promessa di Mountain View che rilascerà aggiornamenti per il suo smartphone ammiraglia fino al 2030.
Il prezzo in America del Pixel Fold è di $1.799, mentre per il mercato europeo è di 1.899 €, ma sarà commercializzato solo in Germania, oltre che in Giappone e Regno Unito.
Il prezzo di €509 rischia di frenare le vendite perché il Pixel 7 si trova su Amazon a circa €600, ma online è facile trovare offerte anche sotto i €500.
I nuovissimi Pixel 7 e Pixel 7 Pro offrono lo sblocco con il viso e con l'impronta digitale, ma il primo è così poco sicuro che non può essere utilizzato per i pagamenti.
Stando ad una indagine di mercato svolta da IDC, il colosso di Mountain View ha venduto meno di 30 milioni di Pixel, esattamente 27,6 milioni, da quando sono stati lanciati per la prima volta nel 2016.
Prezzi a partire da €759 per il Pixel 4, e da €899 per il più grande Pixel 4 XL. Si possono prenotare da oggi sul Google Play, spedizione entro il 21 ottobre.