Sono passato da Aperture a Foto e sono soddisfatto

| 2 maggio 2019 | 15 commenti

Kodak DC3400Nel 1998 ho acquistato la mia prima macchina fotografica digitale. Le foto le trasferivo sul mio Mac, quindi le archiviavo in cartelline tematiche. Poi, fortunatamente nel 2002 è arrivato iPhoto che permetteva di gestire gli scatti da una intuitiva interfaccia, e organizzava le fotografie in eventi. In più stampare foto e creare album fotografici (il regalo perfetto per i genitori) era incredibilmente semplice.

Con iPhoto 9 di iLife 11 ha fatto il debutto una nuova interfaccia utente ancora più pratica ed intuitiva, però diverse funzionalità delle versioni precedenti sono andate perdute, ma soprattutto il software era lento con le librerie di grandi dimensioni. Così, visto il mio crescente interesse per le foto RAW – nel frattempo avevo acquistato anche una reflex – ho pensato che era arrivato il momento di cambiare applicazione per gestire le fotografie.

A quel tempo c’erano sostanzialmente due scelte: Aperture 3  di Apple e Lightroom 3 di Adobe. Ho optato per il primo perchè è risultato subito familiare, come una versione “evoluta” di iPhoto. Naturalmente, ho provato anche Lightroom, ma l’interfaccia utente e il flusso di lavoro li ho trovati decisamente poco Mac-like.

Gli strumenti per il fotoritocco di Aperture 3 non erano sicuramente all’altezza di quelli Lightroom, in questo campo è difficile battere Adobe, ma erano più che sufficienti, e non solo per un fotografo amatoriale come me.

Anche se da tempo Apple aveva fatto sapere che non sarebbe stato più sviluppato, ho utilizzato Aperture con soddisfazione fino ad oggi, e nonostante qualche problema di prestazioni con macOS Mojave. Poi è arrivata la doccia fredda: Aperture non si potrà utilizzare con macOS 10.5. Così, dal momento che installerò fin da subito la prima beta del successore di Mojave quando a giugno sarà rilasciata, ho dovuto cambiare nuovamente applicazione per gestire le mie fotografie.

Nel frattempo, Lightroom è stato più volte modificato da Adobe, adesso ci sono addirittura due versioni, ma ancora una volta ho preferito Foto di Apple per la semplicità d’utilizzo, l’integrazione con iCloud e Siri, e poi perchè Foto incluso con Mojave offre quasi tutti gli strumenti di fotoritocco del compianto Aperture. Inoltre, rispetto ad Adobe Lightroom Classic, l’applicazione di “mamma Apple” è nettamente più veloce. 

Organizzazione

Ci sono voluti circa 30 minuti per trasferire gli oltre 130GB della libreria di Aperture a quella di Foto. Nella vista principale di Foto, le immagini sono raggruppate per data, che Apple chiama “Momenti”. La barra laterale è del tutto simile a quella di Aperture.

Foto anni

La vista “Anni” è quasi comica la prima volta che si vede, ma in realtà è molto utile per trovare quello che si cerca se si ricorda più o meno l’anno in cui è stata scatta una foto. Poi, è possibile fare click e continuare a tenere premuto su una delle minuscole miniature per vedere una versione un po’ più grande della foto, e continuare a muoversi sempre senza lasciare il pulsante del mouse. Rilasciandolo, la foto si apre nella finestra più grande di Foto.

Foto immagine

Momenti sostituisce Eventi di iPhoto, mentre “Raccolte” permette di trovare Momenti diversi creati nello stesso luogo, ad esempio le vacanze trascorse in una determinata località. Se Adobe è imbattibile per gli strumenti di fotoritocco, Apple è insuperabile quando si tratta di organizzazione e catalogazione dei file. Naturalmente è possibile creare degli album fotografici che corrispondono più o meno ai Project di Aperture, ed anche della cartelle.

Fotoritocco

Le prime versioni di Foto offrivano limitati strumenti per il fotoritocco, ad esempio non era possibile utilizzare un software esterno, ma le cose sono decisamente cambiate. Infatti adesso è possibile fare click con il tasto destro del mouse e selezionare “Modica con”, quindi selezionare Photoshop, ad esempio, e l’immagine viene inviata in formato TIFF, quindi si può modificarla, e salvarla direttamente nella libreria di Foto. Inoltre, chi preferisce ritoccare una fotografia senza mai lasciare Foto, può utilizzare una dei tanti plug-in compatibili.

Foto apri con

Oltre alle opzioni di ottimizzazione automatica per migliorare le foto, ruotare, aggiungere filtri stile Instagram, e ritagliare, ci sono strumenti “pro”, come:

– Ritocca, che corrisponde al Pennello correttivo in Photoshop;

– Curve per modificare la luminosità, il contrasto, e regolare l’aspetto generale della foto e le impostazioni per il punto di nero, i mezzitoni e il punto di bianco, nonché cambiare l’aspetto di colori specifici (rosso, verde e blu).

Foto strumenti fotoritocco

– Livelli per controllarne l’intervallo di toni e il contrasto. 

– Definizione (Foto per Mac: migliorare l’aspetto di una immagine – strumento definizione);

– Bilanciamento dei bianchi (leggere Foto per Mac: ottenere un colore corretto di una fotografia) che in Photoshop corrisponde allo strumento Chiarezza;

– Occhi rossi (Correggere gli occhi rossi con Foto per Mac);

– Colore selettivo (Foto per Mac: ridare brillantezza ai colori sbiaditi)

– Definizione per aggiungere un contorno o una forma e per modificare la definizione dei mezzitoni e il contrasto locale.

Un menzione a parte meritano i “cursori intelligenti”, pensati per evitare alcuni errori quando si utilizzato separatamente gli strumenti per migliorare una foto, ad esempio, in uno scatto in cui il soggetto appare in ombra mentre lo sfondo è molto più luminoso, aumentando la luminosità si otterrà un soggetto decisamente più luminoso, e uno sfondo completamente stravolto per l’eccessiva luce. Tutto questo non accade con lo strumento Luce di Foto perché il soggetto diventerà più luminoso, ma lo sfondo rimarrà così com’è o diventerà più scuro. Gli stessi risultati si ottengono con i controlli Colore e Bianco e nero.

Foto correzioni smart

Come con Aperture, è possibile importare RAW + JPEG e scegliere quale è il file primario che si desidera lavorare.

Cosa manca

Sfortunatamente, la lente di ingrandimento di Aperture non è disponibile in Foto; non è possibile applicare il Pennello in aree specifiche della foto; e sono andati perduti per sempre le varie opzioni per pubblicare i propri scatti direttamente sui social network (che però già non funzionavano con Mojave per la nuova politica anti-social di Apple). Infine c’è una funzionalità legata alla visualizzazione dei metadati che manca in Foto: il pannello Info nella barra laterale di Aperture che mostra tutti i metadati della fotografia. In foto è una finestra mobile che blocca parzialmente la visualizzazione dell’immagine.

Aperture info

Infine, invece di dare alle foto da 1 a 5 stelle come in Aperture, in Foto si può solo aggiunge uno scatto tra i favoriti con un click sul pulsante con il cuore. Tuttavia, probabilmente il sistema migliore per classificare una foto è aggiungere una parola chiave, anche se c’è qualche click in più da fare.

iCloud

Forse la parte più pubblicizzata di Foto è la possibilità di memorizzare tutte le immagine su iCloud, originali compresi (incluso i Raw), che poi possono essere scaricate automaticamente su altri dispositivi, lè c’è anche una opzione che permette di salvare spazio sul disco d’avvio. Le modifiche apportate su un dispositivo vengono visualizzate quasi istantaneamente su tutti gli altri che utilizzano lo stesso ID Apple. È inoltre possibile visualizzare le immagini su iCloud.com, dove è possibile ingrandire fino al 400%, contrassegnarle come favorito, o scaricarli sul computer, ma non si può fare alcuna modifica o riorganizzazione.

Naturalmente, è molto bello essere in grado di accedere alle proprie foto su tutti gli altri dispositivi Apple (tra cui l’Apple TV) o sul web, ma ovviamente questa comodità ha un costo. Memorizza la mia libreria di 130GB ha un costo di  poco meno €3 al mese (opzione 200GB di spazio iCloud), che non è irragionevole, ma ci sono opzioni più economiche o addirittura gratis. 

Considerazioni finali

Apple aveva promesso che avrebbe aggiunto a Foto opzioni professionali o simili a quelle di Aperture. Le prime versioni lasciavano molto a desiderare, ma con Foto 4.0 incluso con Mojave non si sono molti motivi per rimpiangere Aperture. Nei prossimi giorni pubblicherò le recensioni dei migliori plug-in per Foto. 

Utilizzate i commenti per far sapere quali sono le funzionalità di Aperture o Lightroom che utilizzate e che non sono incluse in Foto.

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Argomento: Fotografia, Mac

Commenti (15)

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  1. Ser.Pe. ha detto:

    Anch’io uso ancora Aperture e, anche se Foto è di serie sui Mac, non mi sono mai degnato di guardarlo… mi sa che mi toccherà farlo ed iniziare a prendere confidenza con l’interfaccia.

    Ma se Aperture è a 64bit, perché non sarà più compatibile? Sotto sotto usa strumenti/plugin a 32bit?

  2. Frankky ha detto:

    Foto è solo una versione aggiornata e più iOS friendly di iPhoto, anche se alcune cose le ha perse per strada. Con Aperture però ha poco a che fare. Se si hanno poche pretese nel ritoccare le proprie foto va più che bene, se si vuole avere una catalogazione migliore anche meglio(dipende poi dai gusti, io preferivo la gestione su iPhoto) ma per chi usa/usava Aperture, Foto è un grande passo indietro.
    Correzione aberrazione cromatica, correzione della prospettiva, assenza della lente, livellare e raddrizzare oggetti sulla foto… e non ultimo la pochezza di plug in(io mi trovo bene con quelli di Affinity photo). Proprio non riesco a capire il perché lo abbiano voluto abbandonare, una versione X come per Logic o Final Cut l’avrei vista come un giusto completamento di una suite di lavoro professionale.

  3. Claudio Turchetti ha detto:

    Caro Stefano, Il paragone tra lightroom e Foto è semplicemente improponibile. E pur se Foto è nettamente superiore al vecchio iPhoto rimane sempre uno strumento piuttosto limitato che trova la sua forza con l’integrazione del mondo Apple ma non certamente con gli strumenti di postproduzione . Io utilizzo lightroom in post produzione e poi archivio tutto in Foto così mi ritrovo le foto – tramite iCloud – sui miei devices. Il tutto richiede molto tempo perché lightroom non consente l’esportazione su Foto ma al momento non vedo alternative .

  4. alessio ferraro ha detto:

    Foto è migliorato moltissimo negli anni e la sua integrazione con iCloud è molto solida; non rimpiango iPhoto, anche se la mancanza della stampa integrata su album fotografico cartaceo si fa sentire. Il suo più grande limite è che, se avete organizzato le vostre foto in cartelle, sottocartelle e relativi album (es: Casa/Lavoro/Viaggi, ecc), quando poi accedete dai vari applicativi su iphone o ipad questi NON vedono le cartelle, e mostrano gli album in modo completamente casuale: nè alfabetico, nè cronologico. In altre parole, partendo ad esempio da Instagram , è umanamente impossibile rintracciare un gruppo di foto (ad esempio in un album specifico) per pubblicarle. Questa problematica affligge la maggior parte delle app per iOs (qualcuna riconosce le cartelle, ma sono pochissime); Apple dovrebbe porlo come condizione obbligatoria.

    • Mario Mantero ha detto:

      Ciao, scusa ma l’argomento mi interessa. Io organizzo le foto in cartelle e creo degli album, e vengono correttamente viste da tutti i dispositivi iOS e di miei 3 Mac. Le ordino per data, nel senso che ogni album ha il nome per esempio: “2019 05 03 Compleanno Mamma”, il tutto molto ordinato (al momento ho archiviato 10 anni di foto digitali, ne mancano altri 10…)

      • Alessio Ferraro ha detto:

        Anch’io faccio così, ed è tutto ordinatissimo. Ma se usi una qualsiasi app da iphone o ipad (per esempio, per fare un post su facebook, instagram, o comunque se provi da una app qualsiasi ad accedere alle tue immagini, accade che il nostro bell’elenco di cartelle e sottocartella (intendo ‘folders’) viene completamente ignorato, e che gli album vengono mostrati tutti assieme, in ordine casuale o comunque non nell’ordine che abbiamo scelto su Foto, con il risultato che individuare un album e una foto richiede scorrere manualmente tutti gli album uno per uno. Solo alcune app vedono correttamente la gerarchia che è presente in Foto. Ci sono tre categorie di app: quelle che mostrano tutti gli album in ordine sparso (il 90%), quelle che mostrano gli album in ordine alfabetico (il 7%) e quelle che mostrano – correttamente – le cartelle, le sottocartelle e gli album come fa Foto (un 3% direi). Io non capisco come fa Apple a ‘sopportare’ questa incredibile limitazione, dovrebbe semplicemente imporre agli sviluppatori di rispettare la gerarchia di Foto.

  5. Massimiliano ha detto:

    Ho trovato e consigliato a un mio amico fotografo un’alternativa gratuita a Lightroom con il quale si trova benissimo (è molto più performante) che esiste sia per macOS sia per Windows sia per Linux. Si chiama RawTherapee.

    Ecco il link

    https://www.rawtherapee.com/

    Io non lo uso personalmente però secondo lui ha addirittura più funzioni di Lightroom (proveniva dall’uso di Lightroom-versione no cloud)

    Spero possa essere utile a qualcuno

    • Franz ha detto:

      Per me il grande problema di FOTO e di IPhoto prima è che la libreria generata è un file unico di dimensioni che diventano esagerate e che con qualsiasi modifica alle foto lievita a dismisura.
      non esiste praticamente un insieme di cartelle e file singloi per ogni scatto, sbaglio?

      grazie.

      • Stefano Donadio ha detto:

        Si esiste. Vai in Inizio/Immagini, click con il destro su Libreria di Foto, quindi dal menu che appare seleziona “Mostra contenuto pacchetto”, cerca ed apri la cartella “Masters”.

  6. Stefano ha detto:

    Il MacPortable degli anni 90 è una vera chicca!!! Ancora funzionante?

  7. alescal1 ha detto:

    curiosità: i 130 gb di foto li hai tutti sull’hd del mac?

    si può usare un hd esterno per le foto e darlo in pasto a Foto solo quando collegato?

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