Per la prima volta è online il catalogo completo dei prodotti NeXT, l’altra azienda di Steve Jobs

| 15 luglio 2019 | 0 commenti

Kevin Savetz, un appassionato di tecnologia, ha avuto un colpo di fortuna che potrebbe fruttagli una discreta somma in denaro. Da un acquisto quasi casuale di un blocco di computer usati da una azienda che ricicla dispostivi elettronici, ha trovato il catalogo dei prodotti NeXT relativi all’anno 1989. Non avendone mai visto uno, ha deciso di digitalizzare le 138 pagine con uno scanner, e di pubblicare il tutto su archive.org per la felicità degli appassionati di tecnologia.

NeXTCube catalogo 1989

NeXT è la società che Steve Jobs fondò subito dopo essere stato cacciato da Apple nel 1985. Inizialmente, l’obiettivo era quello di produrre computer per il settore scolastico, poi esteso anche a quello aziendale. In realtà, il NeXTcube non riscosse il successo sperato, e nonostante Jobs fosse riuscito ad ottenere importanti finanziamenti, soprattutto da Canon, l’azienda stava rischiando il collasso alla fine degli anni ’90.

NeXT tastiera

Tuttavia, NeXT si rivelò fondamentale per Apple. Infatti, dopo il fallimento del sistema operativo Copland che non   fu mai rilasciato, Apple aveva un disperato bisogno di un nuovo sistema operativo per contrastare l’avanza di Windows, e così il CEO di allora, Gil Amelio, acquistò il sistema operativo di NeXT (che darà le basi a Mac OS X), e assunse Steve Jobs come consulente esterno consentendogli poco dopo di tornare alla guida di Apple.

Monitor NeXT computer

Per quanto riguarda il catalogo, oltre al computer a forma di “cubo” (che si può considerare a tutti gli effetti il precursore del Power Mac G4 Cube) e alle relative periferiche, come monitor, tastiera e mouse, sorprende la parte relativa all’interfaccia utente del sistema operativo, che risulta particolarmente familiare, almeno ad un utente Mac.

NeXT OS

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