Lo strano destino di Apple: bocciata la politica dei prezzi Apple TV+ perché troppo conveniente

Con una certa frequenza Apple viene criticata per i prezzi dei suoi prodotti che vengono considerati troppo alti, quindi non poteva passare inosservata la critica mossa da Goldman Sachs per la decisone di offrire 1 anno gratuito ad Apple TV+ a chi acquista un nuovo hardware di Cupertino, e per il costo mensile di soli €5 con in più il primo mese gratuito.
Rod Hall, analista di Goldman Sachs ha così tagliato il target price (il prezzo obiettivo) delle azioni Apple (AAPL) perché la politica di prezzi per il nuovo servizio video in streaming, antagonista di Netflix, potrebbe incidere sui margini di guadagno della società.
L’analista di Goldman Sachs, che su AAPL ha un rating di “Neutral“, ha tagliato il prezzo obiettivo da $187 a $165, ovverosia molto più in basso rispetto ai $218 della chiusura di venerdì di Apple al Nasdaq.
Apple TV+ debutterà il 1° novembre in oltre 100 Paesi, Italia compresa, con l’opzione “In famiglia” che permetterà fino a sei familiari di collegarsi con lo stesso abbonamento online, offline, on demand e rigorosamente senza pubblicità.


3 commenti
Si vabbè dai…ma non gli va mai bene nulla eh! ???
Esattamente. E’ il dramma dei giudizi di questi “esperti” che pur non gestendo una azienda propria, hanno la faccia tosta di prendere di criticare le scelte commerciali di altri, comprese attività di successo come Apple. E’ un po’ come le agenzie di rating, sostanzialmente pagate per affidare rating positivi o negativi in base a precisi ordini politici internazionali. Con effetti devastanti sull’economia di intere nazioni. La cosa ridicola è che tutto il mondo economico ruota attorno a queste inutili figure, comprese quelle che fanno affermazioni come quelle della famigerata Goldman Sachs.
Va beh e poi ci sono le scie chimiche