Samsung Galaxy Z Flip fallisce il test della polvere

Quando è stato presentato il Galaxy Z Flip, Samsung ha tenuto a precisare che il suo secondo smartphone pieghevole non è resistente all’acqua e alla polvere, tuttavia per proteggere il display OLED da detriti e sporcizia, all’interno del Flip sono state installate due “spazzole” in fibra di nylon che dovrebbero funzionare da barriera, e impedire così l’ingresso di corpi estranei che danneggerebbero irrimediabilmente il display del telefono (proprio la polvere è stata la causa del disastroso lancio del Galaxy Fold).

Il famosissimo sito americano iFixIT ha effettuato un test utilizzando della polvere di colore viola, ma il risultato è stato a dir poco catastrofico: dopo aver cosparso il telefono con la polvere, il meccanismo di chiusura si è inceppato, in più aprendo lo smartphone, il meccanismo interno di chiusura era in gran parte viola, come si può notare dalla foto in fondo all’articolo, mentre le spazzole (evidenziate da un rettangolo bianco) sono risultate pressoché pulite, segno che il filtraggio non ha funzionato.

iFixIT ha evidenziato che si è trattato di un test “estremo”, dal momento che difficilmente nella vita reale un telefono possa essere “bombardato” da un quantitativo così ingente di polvere tutto in una volta, tuttavia la prova effettuata non depone certo a favore della longevità del Galaxy Z Flip, nel quale giorno dopo giorno penetrerà inevitabilmente una certa quantità di sporcizia.



1 Comment
sempre più convinto che la tecnologia dei telefoni pieghevoli sia quantomeno non matura, non c’è un modello (indipendentemente dal produttore) che non abbia problemi proprio su quella tecnologia che dovrebbe renderlo rivoluzionario o, se vogliamo dirla alla spider-mac, alla sua funzionalità killer.
Luca