Pubblicati i benchmark del Mac mini ARM per sviluppatori, ma generano solo confusione

Nell’annunciare la transizione ai processori ARM (Apple Silicon), Cupertino ha messo a disposizione degli sviluppatori il Developer Transition Kit, un Mac mini con il processore A12Z dell’iPad, per dar modo di ricompilare le applicazioni che girano sui Mac Intel.
Sebbene Apple abbia spiegato che per i Mac non saranno utilizzati gli stessi processori che equipaggiano iPad e iPhone, e che è assolutamente vietato fornire informazioni sul Mac mini del Developer Transition Kit, alcuni sviluppatori, che evidentemente non temono l’ira di Tim Cook & C. hanno pubblicato i benchmark su Geekbench.
Tuttavia questi risultati, che stanno “agitando Internet” nelle ultime ore, non devono essere tenuti in alcuna considerazione perchè, come anticipato, oltre al fatto che nessun Mac sarà commercializzato con il processore A12Z, la versione di Geekbench utilizzata sul Mac ARM è quella per Intel, quindi i risultati mostrano ciò che il Mac mini per sviluppatori è in grado di eseguire quando viene adoperata un’applicazione con l’emulatore Rosetta, il tutto su un Mac con una versione beta di macOS Big Sur.

L’unico dato divertente che emerge dai test, sottolineato dallo sviluppatore Steve Troughton-Smith, è che il Mac mini con il chip A12Z dell’iPad Pro 2018 (ma con un core GPU aggiuntivo sbloccato) supera in prestazioni il Surface Pro X ARM eseguendo il codice x86_64 in emulazione più velocemente di quanto il portatile di Microsoft possa fare nativamente con la versione ARM.
Per quanto riguarda i risultati singolo-core (800) e multi-core (2.800), il Mac mini ARM ha prestazioni inferiori all’iPad Pro (1.100 single-core e 4.700 multi core) e grosso modo è in linea con le prestazioni del Mac mini del 2018 (800 e 2.500) e dell’ultimo MacBook Air (1.100 e 2.200).
L’unica considerazione che si può fare è che tutto questo lascia solo ben sperare quando sul mercato arriveranno i Mac con la versione definitiva di Big Sur, le applicazioni che girano nativamente per l’architettura ARM, ma soprattuto con un processore Apple Silicon appositamente creato per le esigenze di un computer.


2 commenti
Quindi, correggetemi se sbaglio, vista la potenza dell’ARM di Apple, ci sono buone speranze di far girare velocemente Windows x86_64 su una macchina virtuale quando sarà disponibile la versione di Paralles Desktop per ARM?
Teoricamente è così, bisogna vedere quanto bravi saranno gli sviluppatori di Paralles Desktop nel ricompilare l’app per i Mac Apple Silicon.