Nonostante i processori Apple silicon utilizzino la memoria unificata, Apple deve comunque acquistare i chip di memoria da fornitori esterni, subendo i rincari globali del settore.
Esattamente cinque anni fa, Apple annunciava una delle sue decisioni più ambiziose: abbandonare i processori Intel per adottare chip progettati in casa.
La domanda che tutti i proprietari di Mac Intel si fanno (io sono tra questi) è per quanto tempo ancora Apple rilascerà un sistema operativo compatibile. La risposta è: non molto.
Sarà possibile un giorno cambiare la scheda grafica di un Mac o almeno sfruttare una versione esterna? John Ternus, responsabile dell'ingegneria hardware di Apple, risponde a queste domande
Il lettore Raul ha un problema con il SuperDrive Apple e anche con un masterizzatore di terze parti che non vengono riconosciuti dal suo nuovo MacBook Air M2.
In alcuni casi quando si ha un problema con il Mac, ad esempio non si avvia, bisogna ricorrere alla partizione di recupero, che in casi veramente sfortunati potrebbe essere a sua volta danneggiata.
Per quanto sia considerata una versione abbastanza stabile, molte cose sui Mac Apple Silicon non sono ancora perfettamente funzionanti, come Thunderbolt, altoparlanti e microfoni.
In precedenza, era possibile installare solo la versione beta di Windows 11 ARM con Parallels Desktop e VMWare Fusion, ma ufficialmente non era approvato da Microsoft ed era supportato solo ufficiosamente dai vari software di virtualizzazione.
"Dì addio alle esperienze di chiamata lente e dì ciao alle prestazioni velocissime con una qualità audio e video cristallina", si legge in un post pubblicato sul blog ufficiale di Skype.