Doccia fredda per i possessori di MacBook Pro 16″ | Rumor

Negli ultimi giorni Ming-Chi Kuo, il Nostradamus dei prodotti Apple, è un fiume in piena al punto che è difficile stargli dietro, e la sua ultima “previsione” è una autentica doccia fredda per chi come me a novembre del 2019 ha acquistato il MacBook Pro 16”: a metà dell’anno prossimo Apple rilascerà un nuovo portatile 16 pollici con processore Apple Silicon, “riprogettato” anche dal punto di vista del design!
Per quanto possa sembrare difficile che Cupertino riprogetti un Mac appena riprogettato a meno di due anni dalla sua uscita, in realtà la cosa è altamente probabile. Infatti, uno degli aspetti positivi del passaggio ai processori Apple Silicon è che Cupertino non è più costretta a progettare i computer in base alle specifiche dei chip Intel, ma per la felicità dei suoi designer adesso è possibile “disegnare” un Mac e poi gli ingegneri hardware realizzeranno un processore ad hoc.
Quindi il prossimo MacBook Pro 16” potrebbe essere ancora più sottile dell’attuale, silenziosissimo perchè senza ventola grazie al sistema di raffreddamento passivo dei processori ARM, e con un display da lato a lato.
Tornando alle previsioni di Kuo, tra la fine dell’inverno e la primavera prossima, Cupertino dovrebbe lanciare un MacBook Pro 13” e un MacBook Air con chip Apple Silicon, senza però variazioni estetiche rispetto agli attuali modelli, e solo a metà del 2011, contemporaneamente al nuovo 16 pollici, farà il suo debutto il tanto chiacchierato MacBook Pro 14”.


13 commenti
È un bel problema compare un Mac nel bel mezzo di una transizione come questa. Già con la precedente non si capiva se era meglio prendere un Mac PowerPC o uno Intel, ma ora è molto più complicato.
Secono me, conviene tirare avanti fino all 2022 quando la transizione sarà completata.
Credo che sia una cosa molto improbabile!! Visto che Apple ha anticipato che la transizione durerà 2 anni è molto probabile che prima verranno convertiti i Mac “entry-level” (Macmini – Macbook air) Successivamente gli iMac seguiti da MacBook Pro e iMac Pro …
Del resto questa è la stessa logica seguita nella transizione da PowerPc a Intel – infatti il primo computer a passare a intel fu il Macbook Bianco in policarbonato.
Inoltre l’utenza Pro per acquistare un mac deve essere certa che il porting delle applicazioni “pro” sia ultimato e che tutte le applicazioni che servono per lavorare siano ricompilate nativamente.
Alla luce di questo credo che il MacBook Pro 16″ sarà fra gli ultimi a ricevere l’upgrade fra circa 2 anni.
Questa transizione è diversa, è stata preparata molto prima. Final Cut Pro, Logic Pro, la Crative Suite di Adobe e Microsoft Office sono già pronti per i Mac Apple Silicon, quindi una larga fetta degli utenti pro è già servita. Con la transizione Intel, Photoshop girava solo con Rosetta.
E secondo me anche il design dei nuovi Mac è pronto da un pezzo.
Certo che, se questa cosa fosse vera, Apple dimostrerebbe una scarsa attenzione e poco rispetto verso gli acquirenti dei costosi MacBook Pro, già gli utenti dell’ultimo MacBook pro da 15 sono rimasti scottati con l’uscita del nuovo da 16 ora si ripeterebbe una storia analoga
Non credo, se così fosse allora avremmo ancora il floppy e i display a fosfori verdi. Chi ha comprato ad esempio il pro 16″ ha pagato per quel prodotto in quel momento, se dopo un anno mezzo viene fatto un aggiornamento o un cambio generazionale come in questo caso con i processori fatti in casa ben venga, non è che il “vecchio” pro da 16″ smette di funzionare. Chi l’ha preso è perché aveva bisogno in quel momento di quella macchina con determinate caratteristiche e quella macchina la porterà avanti per altri 2/3/4/5 anni o anche più in base alle esigenze. Allora io che scrivo da un pro 13″ del 2011 cosa dovrei dire che sono passati 9 anni e diversi cambiamenti ? Nulla, perché a me per l’uso che faccio va ancora bene questo, se mi serve di più prendo quello che il mercato mi offre nel momento che mi serve senza pensare che fra 6 mesi o 2 anni uscirà chissà che.
Ovviamente questo è il mio punto di vista, non dico che sia giusto, solo esprimo un idea diversa.
sono d’accordo
Bravo hai proprio ragione
credo che il mio mbp16 di 4 mesi con i9 avrà ancora un vita intensa lunga e soddisfacente, la transizione presenterà dei punti interrogativi e comunque non trasformerà macchine come questa in scatolette da buttare
Resistere fino all’ avvento dei nuovi MAC!
In totale confusione … con un iMac 27″ mid 2010 e un Air “11 mid 2013 sono al limite delle risorse e stavo pianificando il MacBook Pro 16” … veramente difficile una decisione in questo momento.
stessa identica situazione, e quindi stessi dubbi
Non penso di potercela fare ad aspettare fino a metà del 2011! 😀
Scherzi a parte io, che avrei dannatamente bisogno di un nuovo macbook, non so se prenderei un modello ARM prima serie. È molto probabile che si finisca a fare da beta tester. Pagando anche caro