Ritardo processori Intel 7 nm: cade la prima testa e spunta l’ipotesi TSMC

Come era prevedibile, subito dopo la conferenza sui risultati finanziari dell’ultimo trimestre Intel, durante la quale è stato annunciato un ulteriore ritardo dei chip 7nm a causa di non meglio precisati problemi di produzione, il responsabile hardware del colosso di San Josè, Venkata (Murthy) Renduchintala, lascerà il suo incarico il 3 agosto prossimo.
Proveniente da Qualcomm, Renduchintala era arrivato in Intel nel 2016, ed aveva ricevuto l’incarico di occuparsi dalla progettazione alla produzione dei processori.
Tuttavia i chip a 10nm erano già arrivati con un enorme ritardo rispetto alla tabella di marcia prefissata, e lo slittamento del lancio di quelli a 7nm al 2022, quando il concorrente AMD ha già inondato il mercato con i suoi processori 7nm, ha costretto Intel ad una riorganizzazione del suo settore hardware, che sarà smembrata in tre differenti sezioni, ed ogni responsabile riferirà direttamente a Bob Swan, CEO di Intel.
Sempre durante la conferenza sui risultati finanziari dell’azienda, Swan ha anche discusso la possibilità di esternalizzare la produzione (si parla di TSMC, partner di Apple).


1 commenti
poi dici che Apple vuole fare tutto da sola, con questi soggetti qui…