Sony ZV-1, una compatta piena di soluzioni hi-tech per la gioia dei vlogger

Negli ultimi anni abbiamo assistito a talmente tante piccole rivoluzioni nel mondo della fotografia da perderne il conto. Protagonista assoluta di alcune tra le più interessanti evoluzioni delle attrezzature di ripresa è Sony. Il brand giapponese è riuscito in breve a scalzare dal podio agguerritissimi competitor conquistando – grazie in primis alle sue poliedriche mirrorless – il cuore di appassionati e professionisti.
Sony ha sempre dato soprattutto prova di grande lungimiranza: ora ci riprova offrendo, a partire dalla piccola ZV-1, una nuova categoria di dispositivi compatti ma versatili, dedicati ai vlogger e, più in generale, ai giovani content creator che desiderano avere fra le mani una macchina piccola e leggera, e allo stesso tempo molto performante – oltreché (naturalmente) capace di garantire le stesse opportunità di connessione di un cellulare. In questo caso, infatti, l’avversario da battere non è un’altra fotocamera compatta, ma lo smartphone, ovvero lo strumento di lavoro preferito da influencer, smart journalist e youtuber.

La ZV-1 nasce come distillato delle celebrate e apprezzate RX, in particolare della RX100 Mark VII. Tuttavia, a meritare speciale menzione non sono le specifiche tecniche prese una per una, ma la loro combinazione – un mix hi-tech estremamente funzionale che permette di realizzare riprese di formidabile impatto migliorando sensibilmente le capacità di raccontare storie attraverso le immagini (il famoso storytelling, insomma). La piccola Sony è stata progettata tenendo sempre ben presenti le richieste e i commenti degli utenti in target con questo prodotto e concentrandosi sull’ottimizzazione di quattro ambiti principali:
• Elevate prestazioni di ripresa. Sono garantite dal Fast Hybrid Autofocus, veloce e preciso (dotato di tecnologia Eye AF e Real Time Tracking personalizzabile per un inseguimento dei soggetti estremamente accurato); da un sistema di ottimizzazione delle tonalità e delle caratteristiche dell’incarnato con opzione di esposizione automatica (AE) Face Priority e impostazioni per Natural Skin Tone e Soft Skin Effect a intensità variabile; dal sistema di stabilizzazione dell’immagine Steady Shot ibrido ottico/ elettronico, ottimizzato in particolare per correggere i movimenti derivanti da riprese effettuate mentre si cammina e ridurre le vibrazioni fino a oltre undici volte rispetto a uno shooting convenzionale.
• Elevata qualità audio. Ottenuta per mezzo di uno speciale microfono integrato a tre capsule con doppio sistema di riduzione dei rumori di fondo che prevede anche il classico “gatto” antivento applicabile sulla slitta porta accessori della macchina. È presente anche il jack per microfono esterno ausiliario.

• Facilità d’uso. È garantita da pulsanti funzione personalizzabili e da comandi rapidi per la regolazione del bokeh ottico e per l’attivazione della funzione Product Showcase che permette di calibrare istantaneamente i parametri di ripresa su un oggetto che si tiene in mano o che si vuole mostrare.
• Dotazione pro. Comprende un efficiente sistema di gestione della connettività, il filtro ND integrato (che permette riprese defocus anche in piena luce) e la compatibilità con diversi accessori dedicati (a partire dalla pratica impugnatura GP-VPT2BT) che ne potenziano applicazioni specifiche come l’utilizzo per videointerviste e i selfie podcast. Sono selezionabili una modalità Super Slow Motion da 4x a 40x, un intervallometro per Time Lapse e l’opzione di inquadratura verticale per le riprese dedicate ai social media. Infine, è possibile effettuare registrazioni video in 4K (3.840×2.160) HDR XAVC S con HLG (Hybrid Log-Gamma) e profili professionali S-LOG3.
ZV-1 VS SMARTPHONE
Gli ingegneri giapponesi hanno analizzato quali siano i punti deboli che in generale presenta uno smartphone quando viene utilizzato da un vlogger e hanno proposto una fotocamera compatta in grado di superarli. La nuova Sony, infatti, garantisce immagini ricche di dettagli, cromaticamente ineccepibili e corredate da tutta la qualità ottica che l’obiettivo 24-70 mm f/1.8-2.8 con AF a 315 punti e velocità di messa a fuoco di 0,03 secondi può garantire – specie abbinato a un sensore CMOS Exmor RS retroilluminato da 1 pollice e 20,1 megapixel, sensibilità da 125 a 128.000 ISO, raffica a 24 fps fino a 172 scatti consecutivi e processore di immagine BIONZ X. L’elevata resa di ogni singolo frame permette di estrapolare immagini fotografiche di qualità direttamente dalle sequenze video. Un altro dettaglio non trascurabile è la presenza di un display posteriore ruotabile di 180° in orizzontale e della spia frontale che si accende quando la registrazione video è in corso per tenere sotto controllo le riprese selfie in tutta comodità.
L’impugnatura di scatto con telecomando wireless GP-VPT2BT (200 €) è un acquisto pressoché obbligato per sfruttare davvero al massimo la ZV-1 nella creazione di contenuti. Quando è collegata alla compatta di Sony via Bluetooth, i comandi per la ripresa di foto e filmati, e lo zoom possono essere azionati dall’impugnatura, senza dover toccare la macchina. Qualsiasi funzione assegnata al pulsante C1 della ZV-1 può essere richiamata tramite il pulsante C1 della GP-VPT2BT stessa.
Al momento, la Sony ZV-1 è in offerta su Amazon a €709 invece di €800, spese di spedizione incluse con Amazon Prime).

