Un fotografo professionista porta in campeggio la Canon PowerShot A540 della nonna, compatta del 2006 con sensore CCD da 6 megapixel, e scatta più che con l'iPhone. L'obiettivo: passare meno tempo davanti a uno schermo.
In Giappone le compatte digitali con sensore CCD di inizio Duemila sono tornate a essere oggetti del desiderio, con prezzi che in alcuni casi arrivano a quadruplicare il valore originale.
Gli ingegneri giapponesi hanno analizzato quali siano i punti deboli che in generale presenta uno smartphone quando viene utilizzato da un vlogger e hanno proposto una fotocamera compatta in grado di superarli.
Fotocamera bridge da 16 MP con zoom ottico NIKKOR 40x estendibile a 80x, collegabile senza fili ai dispositivi iOS e Android per la condivisione delle immagini.
La PowerShot G5 X è destinata agli utenti avanzati che desiderano controlli come su una reflex, mentre la G9 X ha come target chi cerca una macchina fotografica tascabile
La fotocamera è stata completamente riprogettata ridefinendo i canoni del settore. Infatti, la Lumix LX100 è la prima compatta con ottica non intercambiabile ad adoperare un sensore MOS 4/3" (5 volte più grande di quello della LX7).
Fuji ha spiegato la scelta di non fornire più il mirino ottico ibrido, uno dei punti di forza del vecchio modello, perchè il mirino elettronico utilizzato è il più ampio e veloce della sua categoria, lo stesso che si trova sulle reflex entry-level APS-C.