WhatsApp si lamenta per le regole sulla privacy dell’App Store, Apple risponde

Nel corso della conferenza WWDC di giugno, Apple ha spiegato che per le app e giochi presenti sull’App Store sarà possibile consultare quelle che ha chiamato le etichette nutrizionali sulla privacy, con riferimento a quelle per gli alimenti che indicano il valore energetico.
WhatsApp (Facebook) ha accusato Apple che le etichette sulla privacy potrebbero indurre gli utenti a preoccuparsi per i dati raccolti dall’app, che così si troverebbe in una posizione di svantaggio competitivo rispetto all’app Messaggi di Apple, che essendo preinstallata non prevede alcuna “etichetta nutrizionale sulla privacy” .

Apple ha subito risposto spiegando che renderà disponibili le informazioni sulla privacy sul proprio sito web nello stesso modo in cui appaiono sull’App Store.
Gli sviluppatori sono tenuti a includere queste nuove informazioni sulla privacy quando inviano nuove app e aggiornamenti delle app all’App Store a partire dall’8 dicembre. Non è noto quando esattamente le etichette sulla privacy inizieranno ad apparire sull’ App Store .
Il portale per sviluppatori di Apple offre ulteriori informazioni sui nuovi requisiti di dettaglio della privacy .


2 commenti
Basterebbe che Apple permettesse di disinstallare Messaggi e sostituirla con un’app di terze parti, come fa con Safari e Mail, per spegnere sul nascere ogni polemica.
L’App Messaggi gestisce gli SMS, funzione apparentemente preistorica ma ancora in uso sia dagli utenti che da sistemi di identificazione con il token via SMS. Quindi é a tutti gli effetti un App di sistema fondamentale. Sinceramente non conosco alternative su AppStore per gestire gli SMS.