L'obiettivo di Apple è duplice: "assicurare che le app funzionino per la stragrande maggioranza degli utenti" e che supportino le "ultime innovazioni in materia di sicurezza e privacy”.
Il Washington Post in collaborazione con un ex ricercatore della National Security Agency ha scoperto che molte delle etichette sulla privacy delle app sull’App Store dicono semplicemente il falso.