Se la pagina iniziale di Safari per Mac è “bloccata”

Il lettore Stefano, membro dello Spider-Mac Apple User Group (comunità online di utenti Mac ufficialmente riconosciuta da Apple) ha un problema che può capitare a tutti, e chiede:
“Ho un iMac 21,5” di metà 2010, aggiornato nel corso del tempo con SSD e RAM, che funziona ancora egregiamente e su cui gira macOS High Sierra. Mi sono accorto che Safari non mi permette di cambiare la pagina iniziale impostata su http://www.google.it. Ho provato anche a cancellare i vari file delle Preferenze, in modo da generarli di nuovo se fossero stati corrotti, ma dopo aver praticamente resettato il browser non ho comunque risolto il problema: le Preferenze di Safari rimangono bloccate sulla pagina di Google. Potete aiutarmi?”
Si tratta di un fenomeno che, purtroppo, capita di frequente e che non è legato in alcun modo alla versione del sistema o all’anzianità del Mac. Più volte, infatti, è stato segnalato con varie edizioni di macOS: nella maggior parte dei casi, il colpevole è un adware, che non è un virus vero e proprio, ma una estensione che mostra pubblicità indesiderate e che blocca la pagina iniziale di Safari sull’indirizzo di un motore di ricerca, al quale vengono aggiunte in coda inserzioni pubblicitarie.
Il primo controllo da eseguire è guardare nella sezione Estensioni delle Preferenze di Safari. Se possibile, disattivate o addirittura eliminiate qualsiasi componente presente, quindi chiudete il browser, riavviate il Mac e verificate se ora è possibile modificare la pagina iniziale.

Il passaggio successivo è andare a caccia di adware tramite un’app specializzata, su tutti Malwarebytes considerato il Terminator degli adware. Si tratta di una utility gratuita e richiede solo 1 click.
Un’altra possibile causa dell’inconveniente, un po’ meno diffusa, è il salvataggio delle impostazioni di Safari su iCloud e la sincronizzazione con altri dispositivi Apple sui quali è stato eseguito l’accesso con lo stesso account. Può capitare che uno di questi dispositivi prenda il comando della situazione, impedendo il salvataggio della configurazione da parte degli altri. Provate quindi a eseguire il logout
da iCloud su tutti i dispositivi tranne il Mac, poi su quest’ultimo, in Preferenze di Sistema/Account Internet/iCloud togliere la spunta da Safari, riavviate il Mac e attiviate nuovamente la precedente opzione. Ora cambiate l’indirizzo della pagina iniziale di Safari e poi riattivate iCloud su tutti gli altri dispositivi.


2 commenti
c’è bisogno di un antimalware di terze parti?!? Ma l’antimalware built-in di Apple non era infallibile?!?
Sono confuso!
Per quanto riguarda gli adware, non mettendo a rischio la sicurezza, non vengono considerati minacce da Apple. Fino adesso solo un paio che inducevano l’utente a fornire la propria carta di credito, sono stati bloccati in remoto da “mamma Apple”.
In pratica, se noti qualcosa di strano, come la home page di Safari bloccata o la comparsa di strane pubblicità, allora devi usare Malwarebytes.