Windows ARM su PC ha bisogno di un miracolo (ma su Mac M1 basta un po’ di buona volontà)

“Windows su ARM ha bisogno di un miracolo” a scriverlo non è MacWorld, ma Mark Hachman di PCWorld, la “bibbia” degli utenti del lato oscuro dell’informatica.
Hachman ha effettuato una serie di test utilizzando un Surface con installata la versione di Windows per ARM e il MacBook Air M1. Utilizzano le rispettive versione di Geekbench 5, Cinebench R23 e Handbrake, il confronto è a dir poco impietoso come evidenziano i grafici.

Tuttavia, se questa non è una buona notizia per gli utenti Windows, accede invece qualche barlume di speranza per chi spera di poter utilizzare Windows ARM sui Mac M1. Infatti, secondo Hachman il problema di Windows ARM è la lentezza con cui Microsoft ha sviluppato l’emulatore X86 a 64 bit, che è stato appena rilasciato tra l’altro in beta, fondamentale per far girare le applicazioni Windows “Intel” su un computer ARM, e poi anche lo scarso interesse di Qualcomm nello sviluppare il processore ARM per Windows, che da oramai due anni non viene aggiornato.

Tornando a Windows ARM su Mac, il problema più grande rappresentato dal processore non esiste, perchè c’è quello di mamma Apple, serve solo un po’ di buona volontà da parte di Microsoft che deve impegnarsi maggiormente nello sviluppo dell’emulatore X86 a 64 bit (è inutile sperare che le software house rilascino le loro applicazioni Windows Intel anche per l’architettura ARM), ma soprattutto il primo passo che dovrebbe fare l’azienda di Bill gats è cambiare la licenza d’uso di Windows ARM, che al momento è OEM, cioè può essere solo preinstallato sui computer, non è disponibile in licenza singola consumer.

