Un altro motivo per non usare Chrome: Google a processo per la falsa modalità in incognito

“La corte conclude che Google non ha informato gli utenti che Google si impegna nella presunta raccolta di dati mentre l’utente è in modalità di navigazione privata” con questa motivazione la giudice Lucy Koh ha respinto la richiesta del colosso di Mountain View di archiviare la class action promossa contro di lei da tre utenti americani.
Google è accusata di aver effettuato una “attività pervasiva di monitoraggio dei dati” degli utenti di Chrome anche quando erano in modalità di navigazione in incognito:
“Google sa chi sono i tuoi amici, quali sono i tuoi hobby, cosa ti piace mangiare, quali film guardi, dove e quando ti piace fare acquisti, quali sono le tue destinazioni preferite per le vacanze, qual è il tuo colore preferito e anche il più intimo e cose potenzialmente imbarazzanti che navighi su Internet, indipendentemente dal fatto che tu segua il consiglio di Google per mantenere le tue attività private”.
Jose Castaneda, portavoce di Google ha dichiarato:
“Contestiamo fermamente queste affermazioni e ci difenderemo con forza. La modalità di navigazione in incognito in Chrome ti offre la possibilità di navigare in Internet senza che la tua attività venga salvata sul tuo browser o dispositivo. Come affermiamo chiaramente ogni volta che apri una nuova scheda di navigazione in incognito, i siti web potrebbero essere in grado di raccogliere informazioni sulla tua attività di navigazione durante la sessione.”


6 commenti
Con la modlaità in incognito i dati possono essere visti dai siti Web, datore di lavoro, provider, scuola ecc ecc… quindi solo chi attiva la modlaità in incognito non può vedere i propri dati… sono dei comici quelli di Google.
A questo punto quand’è che lo Spider-Mac Apple User Group se ne va da Google? Speriamo il più presto possibile (PS: Non uso niente che abbia a che fare con Google a parte il Gruppo)
Per il gruppo non è necessario utilizzare un indirizzo Gmail, ad esempio io uso quello di “mamma Apple”, e come è normale che sia, e come per qualsiasi altro gruppo di discussione, gli argomenti sono indicizzati dai motori di ricerca. Quindi non ci sono rischi “occulti” per la privacy.
Inizialmente il gruppo di Spider-Mac utilizzava i Gruppi di iCloud, ma poi Apple ha deciso di non offrirli più.
In realtà il mio non è un indirizzo Gmail ma un account Google creato con indirizzo email di altro provider.
Mi chiedevo se non fosse possibile utilizzare una piattaforma per forum direttamente su un dominio di terzo livello su spider-mac.com come fanno i forum di alcuni altri blog a cui peraltro non sono iscritto (ad esempio italiamac.it)
Il problema è che c’è una differenza tra gruppo di discussione e forum, e Apple richiede l’utilizzo di un gruppo di discussione.
In ogni caso anche se fosse possibile utilizzare una piattaforma forum, non cambierebbe molto perchè verrebbe comunque indicizzata da Google e dagli altri motori di ricerca. Dal punto di vista della privacy, l’importante è non utilizzare Gmail.
Ne dubitavi?
Tutte le piattaforme di BigG sono state ideate a distribuite per raccogliere dati di chi le usa.