Gruppo di hacker “esperti” hanno utilizzato 11 falle per infettare Windows, Android e anche iOS

A febbraio del 2020, un gruppo di hacker, definiti “altamente specializzati” ha sfruttato quattro vulnerabilità zeroday, cioè falle sconosciute non ancora chiuse con un update di sicurezza, riuscendo ad infettare computer con Windows 10 e dispostivi Android con installati gli ultimi update di sicurezza.
Dopo la scoperta, Google ha rilasciato prontamente un update per chiudere le falle individuate in Chrome, ma negli otto mesi successivi questo gruppo di hacker ha sfruttato altre sette vulnerabilità sempre zero-day, e questa volta anche i dispositivi iOS sono stati infettati.
La tecnica di infezione è sempre la stessa: gli hacker dirottano le vittime verso un sito Web compromesso, e da qui sfruttano le falle zero-day scoperte.
La notizia arriva direttamente dal Poject Zero, la squadra di esperti di sicurezza di Google, che cercano le falle di sicurezza in tutti i sistemi operativi.
Anche se Google non lo precisa, dietro il gruppo di hacker altamente specializzati ci dovrebbe essere la mano di qualche Governo non-democratico, e le vittime dovrebbero essere persone di interesse pubblico.

