Opera per iOS si aggiorna, ma manca la funzione più importante
Opera Touch per iOS cambia nome in Opera, una operazione che nelle intenzioni del produttore norvegese dovrebbe ridurre le differenze con la versione per computer ed anche per i dispositivi Android
Tuttavia, a parte il restyling dell’interfaccia utente e il “nuovo nome”, Opera per iPhone e per iPad non va oltre soprattutto perchè non offre l’unica funzionalità per la quale valeva la pena installarlo anche solo come alternativa al browser preferito: non c’è la Virtual Private Network (VPN) gratuita e illimitata disponibile invece in Opera per Mac e per i dispositivi Android.
Per chi non lo sapesse, la VPN effettua la cifratura del traffico dati Internet in modo che altri utenti sulla stessa rete Wi-Fi non siano in grado di “intercettarli”. Si tratta di un servizio generalmente offerto dalla aziende ai propri dipendenti, ma esistono anche offerte convenenti di VPN per gli utenti consumer, l’unico aspetto negativo è che configurare una VPN se non è difficile, è almeno una operazione noiosa da portare a termine, mentre la VPN di Opera non richiede alcuna configurazione, oltre ad essere gratuita come anticipato.
Avere una VPN può tornare utile in alcune particolari situazioni, ad esempio quando si va in vacanza quando si utilizza la connessione Wi-Fi dell’albergo, ristorante, bar o di un qualsiasi altro punto d’accesso Wi-Fi pubblico, dal momento che questo genere di connessione è l’obiettivo preferito dai pirati informatici per intercettare password, credenziali per l’accesso e-mail, dati delle carte di credito e altri “dati sensibili” di chi le utilizza.

