Come funziona la nuova opzione antitracciamento di iOS e iPadOS 14.5

iOS 14.5 include una serie di nuove funzionalità, e una di queste è che le app devono richiedere l’autorizzazione per tracciare l’utente, che per la prima volta ha il controllo totale sui propri dati che prima venivano condivisi un po’ troppo “allegramente” dallo sviluppatore di una app con altre e perfino siti Web, il Washington Post ha scoperto che 5.400 app per iPhone utilizzavano tracker e, in alcuni esempi, inviavano dati personali come numeri di telefono e posizioni degli utenti a società di ricerca e marketing di terze parti.
Apple, da sempre molto attenta e sensibile al tema della privacy, ha aggiunto una funzione molto contestata soprattutto da Facebook in iOS 14.5, che costringerà le app a ottenere l’approvazione dell’utente per utilizzare per poterlo tracciare.
Una volta aggiornato il proprio iPhone/iPad a iOS 14.5, quando si lancia per la prima volta una app che è stata predisposta per eseguire il tracciamento dell’utente, apparirà un messaggio come quello in alto.

Questa nuova funzione è impostata di default e una volta consentito/negato il tracciamento, il messaggio non apparirà più. Tuttavia, è sempre possibile cambiare le proprie scelte per ogni singola app – alcune potrebbero non funzionare correttamente negando il consenso – andando in Impostazioni/Privacy/Tracciamento e agendo sui relativi interruttori a destra di ogni app.
Come spiega Apple, disattivando l’opzione “Richiesta tracciamento attività”, “qualsiasi app che tenti di chiederti l’autorizzazione verrà bloccata e informata automaticamente che non acconsenti al tracciamento.”


15 commenti
se mantengo la “richiesta tracciamento attività” non attivo, significa che blocco le richieste delle app e sono quindi contrario a qualsiasi tracciamento di qualsiasi app e non mi apparirà alcuna finestra aprendo le singole app?
Disattivi la funzione anti-tracciamento e quindi non ti apparirà alcuna finestra aprendo le singole app.
Ma quindi, tenendolo disattivato non si bloccano in automatico tutte le richieste? O semplicemente non si usufruisce del nuovo anti-tracciamento?
Questa funzione ti permette di scegliere se consentire o meno il tracciamento. Se la disattivi, non potrai più scegliere, e non verrai più tracciato.
Ciao Stefano,
Nelle impostazioni del tracciamento, facendo tap su “altre info…” leggo
“ Puoi controllare se le app possono chiederti o meno l’autorizzazione al tracciamento e ad accedere al tuo identificativo pubblicitario. Se non vuoi che ti venga chiesta l’autorizzazione o se non vuoi che le app possano accedere al tuo identificativo pubblicitario, puoi disattivare l’opzione “Richiesta tracciamento attività”. Su iOS e iPadOS, vai in Impostazioni > Privacy> Tracciamento. Su tvos, vai in Impostazioni > Generali > Privacy > Tracciamento. Se disattivi l’opzione, qualsiasi app che tenti di chiederti l’autorizzazione verrà bloccata e informata automaticamente che non acconsenti al tracciamento. Inoltre, a tutte le app, escluse quelle a cui hai precedentemente dato il consenso al tracciamento, verrà impedito di accedere all’identificativo pubblicitario del dispositivo. Per le app a cui hai precedentemente dato il consenso, puoi interrompere il tracciamento delle attività nello stesso momento in cui disattivi “Richiesta tracciamento attività”
Quindi sembra che se disattivi l’opzione le app che chiedono i permessi riceveranno sempre no come risposta e non potranno tracciarti e l’utente non vedrà mai il banner.
La cosa strana, nel mio caso, è che anche se ho l’opzione abilitata nessun app mi ha ancora chiesto i permessi per il tracciamento e nessuna app compare nella lista. Anche app che vedo in molti screenshot che ho installato ed aperto per curiosità come Reface che vedo in quest’articolo.
Direi che, nel mio caso, non è cambiato assolutamente niente in queste prime 24H. Le app facevano quello volevano prima di iOS 14.5 e continuano a farlo anche adesso.
Strano.
Ho eliminato Reface e poi l’ho reinstallata, ed è apparso l’avviso per consentire o meno il tracciamento.
Ok. Grazie Stefano per il tuo tempo e le informazioni preziose.
Io ho definitivamente un problema col mio account. Indagherò.
Buona giornata,
Stefano
Io ho dovuto eliminare e installare due volte l’app, perchè la prima volta l’avviso non è apparso.
Quindi, ricapitolando, se si disattiva l’opzione “richiesta tracciamento attività” (cursore in grigio) ogni richiesta di tracciamento verrà automaticamente bloccata. Se invece si attiva (cursore in verde) ogni volta che un app cercherà di tracciarci comparirà un messaggio con l’opzione di accettare o meno, giusto?
🕸👍🕸
P.S.
“Ogni volta”, non è esatto. Dopo che lo sviluppatore ha aggiornato la sua app per implementare il nuovo sistema antitracciamento, la prima volta che si lancia l’app appare l’avviso. Fatta la propria scelta, l’avviso non appare più.
👍😊
Ciao Stefano,
È normale che dopo l’aggiornamento a iOS 14.5, e con l’opzione di richiesta tracciamento attiva, non ho ancora visto il pop up? Nemmeno aprendo Facebook?
Ciao e grazie,
Stefano
Appare solo se l’app effettua il tracciamento e lo sviluppatore ha aggiornato l’app, e Facebook non ha ancora aderito alla nuova politica sulla privacy, lo farà nelle prossime settimane.
Confesso che è una di quelle volte in cui non è chiara l’impostazione.
Se ho capito bene: di default è sempre attivo il non tracciamento. Se poi uno volesse vedere e nel caso scegliere da quel farsi tracciare, devi tappare verso dx l’impostazione.
Il problema pare essere che non tutte le app siano aggiornate o che il sistema ancora non funzioni e quindi non appare la richiesta all’avvio.
O si cancella e re installa, o si attende Apple o un aggiornamento dell’app.
“di default è sempre attivo il non tracciamento” solo se disabiliti l’opzione “Richiesta tracciamento attività”.
Se lasci attiva l’opzione Richiesta tracciamento attività, al primo avvio di una app di verrà chiesto se vuoi consentire o meno il tracciamento.
Dai ieri in avanti, se uno sviluppatore deve rilasciare un aggiornamento per la sua app, deve implementare la nuova funzione altrimenti Apple rifiuterà l’update.