Cupertino avverte che potrebbe disattivare la funzione App Tracking Transparency in Europa, accusando pressioni politiche e interessi pubblicitari di minare uno degli strumenti più importanti per la tutela della privacy degli utenti.
La modalità di navigazione anonima blocca ancora tutti gli script di Facebook, ma quando Firefox rileva un pulsante “Continua con Facebook", sblocca solo lo script per effettuare il login di Facebook in modo da poter procedere normalmente.
Lanciando l’app su iPhone dovrebbe comparire una prima schermata che evidenza come i dati raccolti vengono utilizzati per visualizzare annunci personalizzati, per mantenere Facebook gratuito, ma anche per supportare le aziende che fanno affidamento sulle entrate pubblicitarie.
La funzione anti-tracciamento obbliga tutte le app ad ottenere il consenso esplicito dagli utenti prima di effettuare il tracciamento delle attività svolte nelle app e sui siti web di altre aziende.
Ad inizio settimana si è sparsa la voce che China Advertising Association aveva trovato un sistema per aggirare la nuova funzione antitracciamento di iOS 14.5, e che Apple avrebbe chiuso un occhio per non inasprire i difficili rapporti con Pechino.
Mamma Apple ha introdotto un ulteriore funzionalità che impone agli sviluppatori di chiedere il permesso di tracciare l’utente, che potrà di volta in volta autorizzare o negare il tracciamento, perfino disabilitare le semplici richieste.